Il giudizio di Moviola sul match tra Napoli e Roma ha messo in evidenza la complessità della partita, soprattutto per il ruolo di Colombo, che ha ricevuto un voto di 6,5. Il giudice ha sottolineato come l’arbitro abbia mantenuto una soglia di fallo molto alta, intervenendo con decisione quando necessario e senza esitazione a consegnare cartellini. In particolare, la gestione delle reti è stata considerata corretta, con l’esclusione di errori nei gol del 2‑2 e del 3‑3, che il Napoli ha contestato.

Per quanto riguarda le decisioni contro il Napoli, la difesa di Di Lorenzo è stata valutata come regolare. Il giudizio ha osservato che, pur avendo allungato la gamba destra come se fosse stato “agganciato”, non vi erano contatti bassi che giustificassero la caduta del difensore. All’angolo successivo, la posizione di Castro è stata confermata come legittima, con il pallone che tocca la faccia e non il braccio. Un altro punto di interesse è stato il contatto tra Balerdi e Beukema: i due giocatori si sono avvicinati, ma non c’è stata alcuna gomitata; Beukema è sceso tenendosi la pancia, poi si è rialzato perché l’azione continuava, partecipando alla manovra difensiva e quindi è stato coinvolto in una lamentela.

Sul fronte del rigore, la decisione di non assegnarlo al primo tempo è stata giustificata dal fatto che, sebbene Mancini abbia effettuato un cross, Badiashile si è opposto al pallone con il corpo senza toccare con la mano. Un altro caso di possibile fallo è stato l’eventuale rischio di un cartello rosso per Gollini, che però è stato evitato perché il pallone ha toccato il braccio destro del portiere mentre era ancora attaccato al corpo; se fosse stato staccato, la decisione sarebbe stata un rosso chiaro. Olivera è stato considerato in fuorigioco nella rete di Anguissa, ma non è stato punibile perché non ha interferito con nessuno, confermando così la validità del gol dell’1‑0.

Infine, Aureliano ha ricevuto un voto di 6, con la conferma delle scelte di campo e la validità della rete contro il VAR. Il giudizio complessivo di Moviola ha quindi ribadito la coerenza delle decisioni arbitrali, pur riconoscendo la complessità della partita e le difficoltà incontrate dal giudice nel gestire le varie situazioni di gioco.

Corriere dello SportQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
Leggi l'originale ↗ ← Torna alle notizie