Il Giudice Sportivo di Serie C ha pronunciato una sanzione a Riccardo Radu, portiere della Juventus Next Gen, a seguito del suo comportamento in campo durante l’incontro contro il Lumezzane. L’episodio si è verificato al 28° minuto del primo tempo, quando Radu ha commesso un fallo grave su un avversario, impedendo una chiara occasione da gol. Per questa “condotta gravemente antisportiva” è stato disposto un turno di stop, che prevede l’interruzione della sua attività sportiva per un periodo determinato dal tribunale sportivo.
Nel contempo, il Giugliano ha ricevuto una multa di 100 euro per aver permesso ai propri tifosi di esporre un striscione non autorizzato di dimensioni 10 metri per 1,50 metri durante la partita contro l’Inter U23. La sanzione è stata emessa in seguito al fatto che il supporto pubblico, posizionato nel settore Distinti Barretta, ha mostrato il cartello durante tutta la durata della gara.
Le decisioni del Giudice Sportivo sono state pubblicate dopo i recuperi delle 7ª e 8ª giornate di Serie C, che si sono svolti ieri. Oltre alle sanzioni, il tribunale ha confermato le norme disciplinari vigenti e ha ribadito l’importanza del rispetto delle regole sia da parte dei giocatori che dei tifosi.
Per la Juventus Next Gen, la sospensione di Radu potrebbe influire sulla rotazione della porta, soprattutto considerando la prossima serie di partite che prevede il club. Il club dovrà quindi valutare una soluzione alternativa per coprire la posizione di portiere durante il periodo di squalifica. Per il Giugliano, la multa non ha modificato la loro posizione in classifica, ma sottolinea l’importanza di controllare i supporti durante le partite.
Il prossimo passo per entrambe le squadre sarà la presentazione delle richieste di ricorso, se decidono di contestare le sanzioni. Nel frattempo, i club continueranno a prepararsi per le prossime giornate di Serie C, cercando di mantenere la competitività e di rispettare le norme disciplinari in vigore.
