Il Lecce ha perso 1‑0 contro la Juventus a San Siro, e l’allenatore Eusebio Di Francesco ha dichiarato di aver commesso un errore nella scelta della formazione del secondo tempo. Nel suo intervento a Dazn, l’allenatore ha spiegato che, sebbene avesse mantenuto la stessa disposizione della settimana precedente, la squadra non è riuscita a possedere il pallone e a creare spazi di gioco, soffrendo l’ampiezza del reparto offensivo della Juventus. “Abbiamo perso la qualità nei dettagli”, ha detto, sottolineando che il primo gol era stato “ingenui” e che la squadra avrebbe dovuto essere più aggressiva per non permettere agli avversari di sfruttare le loro forze.
Di Francesco ha poi spiegato la motivazione del cambio di modulo all’intervallo. “Ho tolto un centrocampista e inserito un difensore, così da migliorare la copertura e la pressione esterna verso l’interno”, ha spiegato. “In questo modo si può costringere i giocatori chiave della Juventus a commettere errori, ma per farlo servono esterni d’attacco capaci di abbassare il ritmo”. L’allenatore ha inoltre menzionato la possibilità di eliminare N’Dri e Fatah per sfruttare le loro caratteristiche di velocità e dribbling.
Per quanto riguarda la rosa, il difensore Tiago Gabriel è rimasto infortunato a causa di una “vecchietta” al ginocchio, mentre Gaspar è stato squalificato. “Sarà una emergenza in difesa alla prossima partita”, ha aggiunto Di Francesco, esprimendo la speranza di vedere Tiago Gabriel tornare in campo entro giovedì. L’allenatore ha anche criticato la propria squadra per un’ingenuità che ha permesso alla Juventus di segnare, ma ha riconosciuto la necessità di essere più attenti ai dettagli, soprattutto quando la partita è in bilico.
Di Francesco ha poi illustrato la crescita del Lecce, soprattutto quando si affrontano squadre di alto livello. “Abbiamo aumentato la pericolosità, ma dobbiamo migliorare l’attenzione nei particolari”, ha affermato. “Se avessimo chiuso il primo tempo con un solo svantaggio, avremmo potuto cambiare strategia”. L’allenatore ha concluso che la squadra ha dimostrato di poter fare bene in ripresa, ma che il risultato finale è stato determinato dall’ampiezza e dalla qualità della Juventus.
Con la prossima partita in programma, il Lecce dovrà rivedere la propria tattica e recuperare i giocatori chiave per cercare di invertire la tendenza negativa contro le grandi squadre. L’allenatore ha espresso fiducia nella capacità della squadra di migliorare, ma ha ribadito la necessità di una maggiore attenzione ai dettagli e di una più efficace gestione del pallone.