Il Napoli e la Roma si sono confermati in Champions League, ma il campionato resta ancora in sospeso per entrambe le squadre. Il Napoli ha vinto 4‑3 contro il Bodø/Glimt, mentre la Roma ha spazzato via lo Slovan Bratislava con 4‑0. In Serie A, la Roma ha pareggiato con Inter e Como, mentre il Napoli ha subito sconfitte contro le stesse avversarie. Andrea Stramaccioni, ex allenatore dell’Inter e opinionista di DAZN, ha analizzato le prestazioni dei due club, evidenziando le differenze di approccio tra Allegri e Gasperini.
Stramaccioni ha sottolineato che le due partite di Champions sono state molto diverse per motivi di avversario e contesto. Il Bodø/Glimt, primo in campionato, aveva già vinto contro il Borussia Dortmund e contava su esperienza internazionale, mentre lo Slovan era a zero punti e aveva subito 13 gol in tre partite. Per il Napoli, tornare a vincere era fondamentale, mentre la Roma ha mantenuto la continuità del suo ottimo inizio di stagione. L’allenatore ha inoltre osservato che le squadre sono abituate a gestire impegni ravvicinati, anche se il Napoli ha avuto una partita più intensa e combattuta.
Il commentatore ha poi discusso delle prospettive di una futura sfida diretta tra i due club. “È una gara importante, tra squadre che hanno superato l’Inter la scorsa stagione”, ha detto Stramaccioni, aggiungendo che il successo in Champions League dimostra la prontezza per il vertice. In merito alla gestione di Allegri dopo il ciclo di Conte, l’ex tecnico ha affermato che non ha rivoluzionato la gerarchia, ma ha rafforzato il blocco con giocatori come Lucca, Lang, Rafa Marin e Giovane.
Per quanto riguarda la forma fisica, Stramaccioni ha evidenziato la situazione di Kevin De Bruyne e Scott McTominay. De Bruyne è considerato in grado di giocare tutte le partite, ma l’intensità può ridursi con il passare del tempo. McTominay, appena tornato, sta recuperando la forma. Il commentatore ha inoltre analizzato la difesa del Napoli, criticando i 14 gol subiti in dieci partite, molti dei quali derivanti da errori o scarsa attenzione. Al contrario, la Roma ha dimostrato una difesa solida, con la migliore differenza reti della Serie A.
Infine, Stramaccioni ha delineato i punti chiave per la prossima partita. Il Napoli dovrà limitare la costruzione del centrocampo della Roma, in particolare Lobotka e De Bruyne, e sfruttare gli spazi verticali. La Roma, invece, potrà contare su una rosa più profonda e su un anno di lavoro con Gasperini, che ha aumentato certezze ed entusiasmo. In conclusione, la partita sarà decisa da duelli delicati e dal contributo di giocatori chiave come Malen e Højlund, i quali rappresentano i terminali più pericolosi per entrambe le squadre.
