Il tecnico del Lecce, Eusebio Di Francesco, ha espresso il suo disappunto dopo la sconfitta contro il Frosinone, ritenendo che la squadra sia “uscita troppo presto dalla gara”. In una conferenza stampa tenutasi alle 20:57, il conduttore ha spiegato che, nonostante un buon inizio, la mentalità dei giocatori ha subito un calo, portando a una serie di errori che hanno favorito l’avversario.
Di Francesco ha sottolineato che il Frosinone ha giocato con grande determinazione, ma la sua squadra è caduta in una “fuga mentale” che ha reso i duelli più difficili. In particolare, il quinto gol dell’opponentista è stato un punto di frustrazione per l’allenatore, che ha affermato di non considerarlo un rigore, ma piuttosto un risultato che dimostra la perdita di concentrazione. Ha anche evidenziato come la mancanza di qualità in alcune posizioni, dovuta a infortuni e all’assenza di allenamenti, abbia influito sulle sue scelte tattiche.
Il tecnico ha commentato la difficoltà di mantenere la superiorità aerea, nonostante la statura dei suoi giocatori, e ha riconosciuto che il Frosinone ha sfruttato questa debolezza. Ha inoltre ribadito l’importanza di rivedere l’atteggiamento mentale della squadra, affermando che non basta parlare di sistemi ma bisogna concentrarsi sui duelli individuali.
Per quanto riguarda le assenze, Di Francesco ha dichiarato che, sebbene la squadra non possa permettersi troppe carenze, la situazione ha comunque offerto opportunità a giocatori che dovevano essere sfruttati. Ha espresso la volontà di fare le scelte giuste per rafforzare la solidità mentale in futuro.
Infine, l’allenatore ha chiesto se il risultato fosse troppo ampio, rispondendo che, pur riconoscendo la necessità di migliorare, attribuisce la sconfitta sia ai propri errori sia a quelli del Frosinone. Ha chiuso la conferenza sottolineando che il cambiamento di allenatore in Italia è una realtà, ma che la vera sfida è mantenere un progetto a lungo termine.