Michele Pazienza, ex centrocampista del Napoli, ha intervistato Radio Tutto Napoli dopo la sconfitta a casa contro il Villarreal, evidenziando l’importanza di imparare a reagire alle difficoltà in campo. Secondo Pazienza, il Napoli deve sviluppare un atteggiamento mentale più solido per superare gli ostacoli che si presentano durante le partite. “Quando il Napoli riuscirà a reagire correttamente nei momenti difficili, farà quel salto di qualità che oggi gli manca”, ha affermato, sottolineando che la squadra è ancora in fase di costruzione e che l’allenatore Allegri lavorerà quotidianamente su questo aspetto.
Per quanto riguarda la struttura difensiva, Pazienza ha dichiarato che la difesa a tre può essere vantaggiosa nel lungo termine, ma che i problemi attuali non dipendono esclusivamente dal sistema di gioco. “È chiaro che va lavorata e migliorata, ma non credo che i problemi dell’ultima partita siano legati al sistema di difesa”, ha spiegato.
Nel trattare la possibile “abbassata” di Kevin De Bruyne, Pazienza ha ricordato un’esperienza personale in cui un giocatore è stato spostato in un ruolo non familiare. Il calciatore, inizialmente perplesso, ha poi apprezzato i vantaggi della nuova posizione. “Molto dipende da come il calciatore vive la richiesta”, ha detto. “Se De Bruyne non risponde positivamente, Allegri probabilmente non insisterà e cercherà di sfruttare al massimo le sue caratteristiche”.
Il Napoli, ancora in fase di consolidamento, dovrà quindi lavorare su reattività, mentalità e adattamento tattico per migliorare i risultati nelle prossime partite.
