L'Atlético de Madrid torna al suo stadio Metropolitano per affrontare sabato 24 ottobre il Deportivo La Coruña, in un duello che si presenta come un'occasione per mettere pressione nella lotta per il campionato. Dopo le due uscite consecutive a Barcellona e Stoccarda, la squadra di Simeone cerca di consolidare i buoni progressi mostrati nelle ultime partite ed evitare che la rivale galiziana, rimasta al ritorno in Prima Divisione, possa conquistare punti che potrebbero avvicinare le capoliste Barcellona e Real Madrid alla zona qualificazione europea.
L'incontro si svolge nell'ambito del “Día de las Peñas”, tradizione che culmina con l'evento del Deportivo. L'Atlético, che ha ottenuto cinque vittorie consecutive nella competizione, è al secondo posto con 22 punti, a soli cinque punti dal leader catalano. Il club biancorosso, però, affronta l'incertezza che il "Clásico" di domenica tra Barça e Real Madrid possa lasciare alla squadra di Hansi Flick e José Mourinho qualche perdita di punti, a vantaggio della squadra di Simeone.
La squadra biancorossa si presenta alla partita con diverse assenze per infortunio. Restano fuori Koke, Cristian “Cuti” Romero e Johnny Cardoso, il che pregiudica la solidità del centrocampo e la capacità di uscire dalla difesa. L'assenza di Koke si è fatta sentire nella sconfitta contro lo Stoccarda, dove l'Atlético ha ricevuto più tiri del solito e ha avuto difficoltà a controllare la palla da dietro. L'allenatore dovrà anche decidere se inserire Hjulmand o Vargas a centrocampo, mentre la linea d'attacco sarà rinforzata da Julián, che ha già segnato il suo primo gol con il club.
Nella difesa del Deportivo, l'allenatore Antonio Hidalgo ha dovuto riorganizzare la difesa dopo il congedo medico di Bright Ede. Il belga Lucas Noubi si presenta come l'opzione favorita per occupare il posto di centrodestra insieme a José María Giménez, che fa il suo ritorno al Metropolitano dopo 13 stagioni e quasi 400 partite con la maglia biancorossa. Altri giocatori indisponibili includono Marc Casadó, che ha subito un intervento chirurgico alla clavicola; Aubameyang, che si sta riprendendo da un infortunio al menisco e non sarà disponibile fino a novembre; e Zakaria, che ha un polso rotto.
La partita non rappresenta solo un test della freschezza e della capacità offensiva dell'Atlético, ma anche un'occasione per la squadra di Simeone di sfruttare la possibile debolezza delle rivali nel prossimo turno. Con l'addio di giocatori chiave e la necessità di mantenere la pressione in classifica, la partita contro il Deportivo si preannuncia un punto di svolta per i biancorossi, che cercano di consolidare la propria posizione nella lotta per la qualificazione europea.
