Jérémy Mathieu, ex difensore francese che ha giocato per Valencia e Barça, ha confessato in un'intervista a SoFoot che dopo il suo ritiro forzato nel 2020 era intrappolato in una profonda depressione durata quattro anni. L'infortunio al ginocchio riportato mentre giocava per lo Sporting Lisbona lo ha costretto ad abbandonare il calcio professionistico, e l'ex giocatore ha descritto come “tutto si è fermato all'improvviso”, lasciandolo senza la routine e l'ambiente che lo avevano accompagnato durante la sua carriera.

Il francese ha ricordato che, dopo essere stato costretto a lasciare il campo, è entrato in una “spirale discendente” che lo ha portato ad uno stato d'animo molto basso. "Mi mancava il campo, lo spogliatoio, tutto quello che avevamo vissuto", ha confessato, aggiungendo che in quel periodo non aveva alcun interesse nemmeno per il calcio e si isolava in casa, guardando la televisione e restando sul divano gran parte della giornata. Sua moglie e i suoi figli sono stati il ​​pilastro che lo ha aiutato a superare la crisi, anche se Mathieu ha ammesso di non aver cercato un aiuto professionale, credendo di dover affrontarla da solo, come un combattente.

Nonostante le durezze di quegli anni, l'ex giocatore è riuscito a riprendersi e ora lavora come allenatore della squadra Under 15 dell'Aix-en-Provence. Nell'intervista Mathieu ha dichiarato che, anche se avrebbe potuto rivolgersi ad un professionista, ha preferito affrontare la situazione con il sostegno della famiglia e con la propria determinazione. Col tempo la situazione si è stabilizzata e il francese continua il suo lavoro nel calcio, questa volta nella formazione di giovani talenti.

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