Il Parma ha subito una sconfitta contro l’Inter, ma il nuovo difensore Diego Carlos ha espresso ottimismo e determinazione durante un’intervista a DAZN. L’argento ha sottolineato l’importanza di mantenere la fiducia nel tecnico e di continuare a lavorare per ottenere risultati positivi.
Diego Carlos, in prestito dal Fenerbahce, ha ricordato che la partita contro l’Inter era stata un confronto con una squadra di campionato, dotata di grande qualità. “Sapevamo di giocare contro una squadra forte, che arriva dalla vittoria del campionato. Loro hanno molta qualità e noi volevamo portare in campo gli aspetti sui quali avevamo lavorato in settimana”, ha detto. L’attaccante ha riconosciuto che i primi gol sono arrivati da errori difensivi, ma ha evidenziato che c’erano comunque momenti positivi e che il gruppo ha avuto occasioni per segnare senza riuscirci.
Il giocatore ha poi ribadito l’importanza di seguire l’allenatore e di costruire un’identità di squadra. “Noi vogliamo trovare un’identità e stiamo cercando di costruire uno stile di gioco. C’è fiducia, dobbiamo seguire l’allenatore anche in vista del prossimo match e lavorare per fare una buona partita e vincere”, ha affermato. In questo senso, la presenza di Carlos nella difesa è vista come un contributo fondamentale per rafforzare la struttura difensiva del Parma.
Il tecnico del Parma ha espresso apprezzamento per la mentalità del nuovo arrivato, sottolineando che la squadra deve imparare a gestire le difficoltà e a trasformare le occasioni in gol. Il club ha già annunciato che continuerà a puntare su un approccio collettivo, con particolare attenzione alla disciplina e alla capacità di recupero.
Guardando al futuro, il Parma si prepara al prossimo incontro con un avversario di alto livello. Il gruppo, guidato da Carlos e dal resto della difesa, dovrà mettere in pratica i lavori svolti in allenamento per evitare gli errori che hanno costato la vittoria contro l’Inter. La speranza è che, seguendo il piano del mister, la squadra possa trasformare le difficoltà in punti positivi e tornare a competere per i vertici della Serie A.
