Massimo Orlando, ex calciatore e ora commentatore per la radio di Tuttomercatoweb, ha espresso il suo punto di vista su una serie di partite recenti durante la trasmissione “Maracanà”. L’ex difensore ha iniziato parlando della sua esperienza in club diversi, sottolineando come la Roma gli sia piaciuta di più rispetto al Como, soprattutto dopo la partita in cui il giocatore Malen ha ricevuto un cartellino rosso. Orlando ha criticato la gestione dell’arbitro, affermando che molti falli non sono stati segnalati e che l’arbitro ha “esagerato” con la sua disciplina.
Nel suo racconto, Orlando ha ricordato la partita tra Como e Roma, descrivendola come una “bellissima” in cui la Roma aveva il controllo del campo e il Como si affidava al solito palleggio. Tuttavia, ha notato che la Roma è stata costretta a difendersi e non ha dato spazio al Como. Ha poi commentato la prestazione di Konè, che è stato l’unico giocatore a non partecipare attivamente alla partita, e ha elogiato la pressione a tutto campo eseguita dalla Roma. Ha anche menzionato la presenza di Fabregas, che ha dovuto adattarsi a una nuova posizione, ma ha comunque apprezzato la qualità della partita.
Per quanto riguarda la Juventus, Orlando ha sottolineato che, nonostante la presenza di giocatori di alto livello, la squadra manca di “fenomeni” che possono fare la differenza nei momenti cruciali. Ha elogiato la prestazione di Zhegrova e Alajbegovic, ma ha anche evidenziato la mancanza di Yildiz, che secondo lui è un elemento fondamentale per la squadra. Ha concluso affermando che la Juventus è una squadra solida, ma che la sua forza non è sufficiente per vincere tutte le partite, come era successo in passato.
Infine, Orlando ha espresso la sua frustrazione per la situazione del Milan, affermando che da sei partite non si capisce molto della squadra. Ha criticato la scelta di passare dalla difesa a tre a quella a quattro, sostenendo che questa non è stata la soluzione ideale. Ha anche fatto un paragone tra il Milan e la Juventus, sottolineando che entrambi spendono soldi ma non riescono a trovare giocatori che facciano la differenza. Ha concluso dicendo che il Milan sembra non avere una squadra all’altezza delle aspettative e che i tifosi non possono accettare di arrivare solo in Champions League.
