La Fiorentina si prepara a fronteggiare il Como nella settima giornata di Serie A, con il tecnico Paolo Vanoli che ha chiesto di concentrarsi su una “bella partita” e di correggere gli errori delle precedenti sfide. In una conferenza stampa tenutasi al Wind3 Media Center a Firenze, Vanoli ha ribadito l’importanza di migliorare la fase difensiva e di gestire meglio i primi 20 minuti di gioco, elementi che hanno costretto la squadra a perdere contro il Genoa e il Napoli.
Vanoli ha iniziato la sua intervista parlando della necessità di una reazione costante, soprattutto dopo la brutta battuta d’arresto di Marassi. Ha sottolineato che la Fiorentina è ancora in un processo di crescita e che la giovane rosa non ha l’esperienza di cui ha bisogno per gestire momenti critici. “Non dobbiamo guardare le cose negative”, ha detto, evidenziando che la squadra ha bisogno di un approccio più deciso e di una maggiore consapevolezza tattica. Il tecnico ha inoltre parlato dei giocatori chiave: Atta, che sta recuperando da un sovraccarico, e Gonçalves, che è in forma ma ha un minuto di gioco limitato a causa di un infortunio precedente.
Sul fronte della difesa, Vanoli ha espresso la sua frustrazione per i 10 gol subiti da una squadra schierata, sottolineando che la squadra deve diventare più attiva e non restare passiva. Ha anche menzionato la necessità di migliorare la gestione del possesso palla, in particolare nei primi minuti, per evitare di lasciare i difensori in situazioni di uno contro uno. Il tecnico ha anche parlato di Brescianini, che considera un giocatore fondamentale e su cui conta molto, e di come stia cercando di trovare un equilibrio tra i titolari.
Per quanto riguarda la squadra di punte, Vanoli ha chiesto a Gonçalves di essere più presente in campo, ma ha anche riconosciuto che il giovane ha bisogno di tempo per rimettersi in forma dopo la sua ultima uscita dal Sporting. Ha inoltre espresso la speranza di delineare una gerarchia in avanti, con due giocatori che possono offrire diverse soluzioni offensive e che dovranno migliorare per contribuire più efficacemente alla squadra.
Infine, Vanoli ha parlato del ritorno a Firenze e della sua responsabilità nei confronti dei tifosi. Ha dichiarato di non cercare rivincite, ma di credere fortemente nella rosa e di chiedere pazienza e equilibrio. Ha anche menzionato la presenza di De Gea e Pongracic come punti di riferimento per la squadra, sottolineando che nessuno può vincere le partite da solo, ma che il gruppo è il vero leader. Con la partita contro il Como alle 15:00, la Fiorentina dovrà dimostrare di aver imparato dalle sue lacune e di essere pronta a reagire in modo più deciso.
