Samuel Mbangula è tornato in Italia per fare la prima partita da titolare in Serie A con il Milan, dove ha realizzato una tripletta che ha portato la squadra a un 4-2 sul Bologna. Il giovane esterno belga, nato nel 2004, ha segnato il suo primo gol in trasferta in Serie A, dopo aver fatto tutte le sue precedenti reti in casa con la Juventus. L’episodio è stato un momento di grande soddisfazione per il Milan, che ha riaperto un tema già noto a Torino: la produzione di talenti da Juventus Next Gen che trovano la loro dimensione lontano dalla prima squadra bianconera.

Mbangula ha iniziato la sua carriera con la Juventus Next Gen nel 2023/24, registrando 25 presenze e due gol. La sua promozione in prima squadra è stata richiesta da Thiago Motta e ha fatto il suo debutto con un gol contro il Como. Nel 2024/25 ha completato 23 presenze e tre gol in Serie A. Il suo percorso è stato seguito da altri giovani come Dean Huijsen, Matias Soulé e Enzo Barrenechea, tutti prodotti della stessa struttura e ora presenti in squadre come Real Madrid, Roma e Benfica. Anche Koni De Winter, ora al Milan, ha avuto un percorso simile, e la sua prestazione di ieri ha dato inizio all’assist di Odgaard per il terzo gol di Mbangula.

Il trasferimento di Mbangula al Werder Brema è avvenuto per 10 milioni di euro più due bonus nel 2025, dopo che la trattativa con Nottingham Forest è fallita. È tornato in Italia il 1° settembre in prestito con diritto di riscatto. Kenan Yildiz è un altro esempio di giocatore che è rimasto nella Juventus, dimostrando che il club può avere successo sia con la cessione sia con la permanenza dei giovani talenti.

Secondo i dati di Calcio e Finanza, la Juventus Next Gen ha generato quasi 235 milioni di euro in incassi in sette anni dal suo lancio nel 2018. Le operazioni con giovani che sono partiti lontano dalla continassa hanno totalizzato 44 cessioni, con plusvalenze di 187 milioni di euro, pari al 44% dei 428 milioni complessivi realizzati dal club in quel periodo. Il picco di 74 milioni è stato registrato nel 2024/25, e sono stati aggiunti oltre 45 milioni di bonus e sell‑on fee. Un esempio recente è Vasilije Adzic, che è stato prestato al Sassuolo con un costo di 0,5 milioni e un diritto di riscatto fissato a 12 milioni, con un controriscatto di 13,7 milioni.

La Juventus, che ha subito una sconfitta 2-0 contro il Genoa nella stessa serata, si trova a 14 punti in classifica, ottava posizione e a sei punti dal quarto posto. La squadra di Luciano Spalletti ha subito tre sconfitte in campionato, e la panchina è sempre più oggetto di discussione. Nonostante la crisi, il club continua a produrre talenti che possono essere venduti con profitto, ma resta la domanda su quanto sarebbe diversa la rosa se più giocatori fossero cresciuti in casa.

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