La Commissione Disciplinare della Reale Federcalcio Spagnola ha dichiarato il Rayo Vallecano de Madrid, S.A.D. responsabile di una grave infrazione per alterazione dell'ordine di gara, e ha comminato una multa di 6.000 euro oltre alla chiusura parziale dei suoi impianti sportivi. La sanzione riguarda solo lo sfondo situato sopra la zona degli spogliatoi e viene applicata dopo gli incidenti accaduti sabato scorso a Vallecas durante la partita di Liga tra Rayo e Athletic Club, sospesa al 13' a causa del ripetuto lancio di oggetti in campo.
La sentenza, pubblicata oggi, precisa che la Commissione rimetterà la propria deliberazione al Giudice Unico del Concorso affinché possa agire di conseguenza. Il provvedimento si basa sull'articolo 107.1 del Codice Disciplinare e sull'articolo 15 dello stesso codice, che regolano i comportamenti idonei ad alterare l'ordine del gioco. Il Rayo Vallecano dovrà rispettare la multa e la chiusura parziale, anche se la delibera non specifica quando e dove riprenderà la partita sospesa.
Secondo la nota, la commissione disciplinare non ha determinato una data di fine per la partita tra Rayo e Athletic. La Lega, dal canto suo, dovrà contattare entrambi i club per concordare una nuova data adatta alle parti coinvolte. Pertanto, l'Athletic Club e il Rayo Vallecano dovranno negoziare una data adeguata per completare la partita, mentre l'organismo regolatore vigila sul rispetto delle sanzioni imposte.
L'incidente, che ha causato la sospensione anticipata della partita, ha segnato una svolta per il Rayo Vallecano, che ora rischia una sanzione pecuniaria e l'obbligo di chiudere parzialmente il proprio impianto sportivo. L'Athletic Club, dal canto suo, continuerà ad attendere la conferma della data di ripresa della partita. La decisione della Commissione Disciplinare lascia aperta la possibilità che la partita venga giocata in un prossimo futuro, una volta che entrambe le parti concorderanno una nuova data e il Rayo soddisferà le condizioni imposte dalla Federazione.
