Il club di Anfield ha annunciato una drastica riduzione del personale, con la cessazione di 60 contratti a partire dal 1° novembre. L’operazione, finalizzata a contenere i costi, è stata descritta dal presidente del club come una misura necessaria per riallineare le risorse umane e garantire la sostenibilità finanziaria a lungo termine. Secondo le stime, la riduzione dei costi annuali dovrebbe aggirarsi tra i cinque e i sette milioni di sterline, un importo che il club ritiene sufficiente a mantenere la competitività sul mercato.
Nel frattempo, il tecnico Mikel Arteta ha ricevuto un nuovo contratto che lo lega all’Arsenal fino al 2030, con una retribuzione annua superiore ai 20 milioni di sterline. Con questo accordo Arteta diventa l’allenatore più pagato della Premier League, confermando la volontà del club di investire nella sua visione a lungo termine. Durante la conferenza stampa, Arteta ha spiegato che la decisione di licenziare personale è frutto di un’analisi approfondita condotta a livello di club, con l’obiettivo di assegnare ruoli più appropriati e continuare a investire nei progetti chiave.
Arteta ha sottolineato che la scelta di tagliare il personale non riguarda gli uomini di campo, ma si concentra su ruoli di supporto e amministrativi. “È stato spiegato che l’analisi mira a evolvere il club e a migliorare le operazioni interne”, ha detto. “È necessario prendere decisioni difficili per assegnare le persone ai ruoli giusti e continuare a investire per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati”. Il tecnico ha chiesto rispetto per le decisioni prese, riconoscendo di non essere la persona più adatta a rispondere a tutte le domande.
Il club ha affidato la pianificazione strategica al Boston Consulting Group, una società di consulenza gestionale nota per le sue soluzioni operative. Secondo le fonti inglesi, il BCG ha esaminato l’intera struttura organizzativa dell’Arsenal, identificando aree di inefficienza e proponendo interventi mirati. La consulenza ha evidenziato che, sebbene non vi siano tagli sugli staff tecnici, è necessario rivedere i processi di supporto per ottimizzare le risorse.
Con il rinnovo di Arteta e la riduzione dei costi, l’Arsenal si prepara a entrare nella stagione 2026‑27 con una struttura più snella e un focus rinnovato sul successo competitivo. Il club ha dichiarato che, nonostante le difficoltà, continuerà a investire in giovani talenti e a mantenere la propria posizione di rilievo nella Premier League. I prossimi mesi saranno determinanti per verificare se le misure adottate porteranno i risultati sperati e se Arteta riuscirà a guidare la squadra verso traguardi ambiziosi.
