Adrien Rabiot è la figura più stabile del Milan, soprattutto per il tecnico Ruben Amorim, che si appoggia su di lui nei momenti più difficili. Il giocatore francese, che ha iniziato la stagione in forma nonostante l’assenza di una pre‑stagione completa, ha già dimostrato di essere un punto di riferimento al centrocampo, sia come centrale, mezzala che trequartista.

Nel campionato di questa stagione Rabiot ha già segnato tre gol, diventando il secondo marcatore della squadra insieme a Diego Moreira. Con due assist contro Torino e Lazio, il suo totale di partecipazioni a gol è di sei, solo dietro Donyell Malen. In particolare, nelle ultime tre partite ha realizzato due reti e un assist, mostrando una continuità notevole che ha rafforzato la fiducia di Amorim nel suo ruolo.

Il francese è arrivato a Milanello il 16 agosto, subito dopo una stagione intensa che culminò con i Mondiali. Nonostante l’assenza di allenamenti preparatori, Rabiot ha fatto subito la differenza: nel primo match di campionato, una vittoria 2‑1 contro il Torino, ha segnato un gol e fornito un assist, dimostrando la sua capacità di influenzare il risultato anche senza essere titolare.

Amorim ha espresso soddisfazione per la versatilità di Rabiot, che può giocare sia in posizione più arretrata sia sulla trequarti, adattandosi all’evoluzione della partita. Il tecnico ha sottolineato che il centrocampista è ormai il giocatore più affidabile della squadra per quanto riguarda il distacco e la capacità di creare occasioni.

Con i numeri attuali, Rabiot potrebbe anche sfidare il record personale di 11 gol in una singola stagione, un traguardo che aveva raggiunto con la Juventus nella stagione 2022/23. Il Milan, ancora in cerca di una propria identità, può contare su questa performance costante per guidare la squadra verso risultati più ambiziosi nelle prossime partite.

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