Il ritorno di Federico Zaccagni alla Lazio è stato celebrato come la rinascita di un giocatore che, dopo un anno di difficoltà fisiche, ha ripreso a brillare sul campo e a dare nuova speranza al tecnico Rino Gattuso. La notizia è emersa quando il nuovo allenatore ha telefonato al capitano per chiedergli di tornare a “volare”, sottolineando l’importanza della sua leadership e della sua abilità tecnica per guidare la squadra verso il successo.
Zaccagni, che ha affrontato un periodo di pubalgia, un’operazione e frequenti stiramenti, è tornato in forma grazie a un intenso lavoro di recupero. Negli ultimi sei incontri ha stabilito nuovi record di squadra, con 18 tiri totali, 8 in porta, 9 occasioni create, 16 dribbling tentati e 21 palloni toccati all’interno dell’area avversaria. Questi numeri lo hanno riconfermato come il fulcro offensivo della Lazio, in grado di creare e trasformare le occasioni in gol.
Il capitano ha anche raggiunto un traguardo personale: la 200ª partita con la maglia azzurra, disputata contro il Monza. In quel match ha espresso entusiasmo per la sfida che lo attende, affermando che il percorso è solo l’inizio e che l’obiettivo è migliorare costantemente contro le squadre più forti del campionato. Zaccagni ha ricordato la sua esperienza con la Juventus, dove ha segnato 41 gol e fornito 30 assist dal 2019-20, dimostrando di poter competere anche a livelli più alti.
Nonostante le difficoltà, Zaccagni ha continuato a contribuire con gol e assist anche nelle ultime partite, tra cui un rigore decisivo contro il Venezia e un gol contro il Monza. La sua presenza è stata fondamentale anche in occasioni di grande pressione, come la vittoria 2-1 contro la Juventus a Roma nel 2023, dove ha fornito un assist a Milinković.
Con la stagione in corso, la Lazio punta a sfruttare al massimo il talento di Zaccagni, che è considerato il punto di riferimento per la costruzione delle azioni offensive. Il tecnico Gattuso ha dichiarato che il giocatore è stato un elemento chiave per mantenere alto il morale del gruppo e per guidare la squadra verso le sfide future, come le prossime partite di campionato e le competizioni europee. L’obiettivo è chiaro: continuare a crescere, sfruttare la velocità e il dribbling di Zaccagni e puntare a risultati sempre più ambiziosi.
