La Lazio ha continuato a sorprendere con un approccio di gioco che ha visto undici giocatori segnare in una serie di partite, dimostrando che la chiave del successo non è un singolo ruolo ma l’occupazione dello spazio. L’allenatore Gattuso ha ribadito che il 4‑3‑3 non è un modello rigido, ma un telaio flessibile che permette ai suoi giocatori di spostarsi e creare superiorità numerica in qualsiasi area del campo.

Nell’ultima settimana di competizioni, la squadra di Roma ha mostrato una serie di rotazioni di ruolo che hanno portato a un record di sette vittorie su otto incontri, con 16 gol distribuiti a 11 giocatori diversi. Tra i protagonisti si annoverano Taylor, Isaksen, Noslin, Frattesi, Cancellieri, Pinamonti, Provstgaard, Dele‑Bashiru, Tavares, Zaccagni e Gudmundsson. Gattuso ha spiegato che la “occupazione del campo” è ciò che permette a tanti uomini di segnare, evidenziando che la squadra non si limita a un modulo ma si adatta dinamicamente alle situazioni di gioco.

Un esempio di questa flessibilità è stato il match contro il Parma, dove Provstgaard è passato da terzino sinistro a centrocampo, Tavares è salito in avanti e Zaccagni si è spostato da esterno a centrocampo. Nuno, invece, ha assunto la posizione di finto trequartista, sfruttando lo spazio per lanciarsi in attacco. Queste rotazioni hanno creato numerose occasioni di gol, soprattutto dalla sinistra, dove la catena di giocatori olandesi ha generato superiorità numerica e cross precisi.

Gattuso ha sottolineato che i moduli contano poco rispetto all’occupazione degli spazi. Ha citato la pressione ultraoffensiva subito dopo l’inizio del match con il Parma, che ha portato a un autogol di Diego Carlos. L’autogol è nato da una pressione di Noslin che ha costretto il difensore a un giro palla, mentre il centrocampo di Belahyane ha intercettato il passaggio, permettendo a Taylor di scoccare un cross che è stato deviato dal brasiliano. La costruzione del Parma è stata disturbata fin dal primo tempo, con otto giocatori della Lazio in prossimità dell’area avversaria.

Nonostante il successo, Gattuso ha avvertito che la pressione di portare tanti uomini in avanti può esporre a rischi, soprattutto se si subiscono turbolenze in prima parte del tempo. Ha già iniziato a pianificare eventuali cambi di formazione per mitigare questi rischi, con l’obiettivo di mantenere il ritmo alto e non perdere la vantaggiosa posizione in classifica. La squadra di Roma si prepara ora per la settimana più intensa, con l’obiettivo di consolidare la sua posizione e continuare a sfruttare la flessibilità tattica che ha portato a risultati eccezionali.

Corriere dello SportQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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