Il Paris Saint‑Germain è tornato in vetta alla Ligue1 dopo una vittoria per 2-0 sull'Olympique Lyonnais al Parco dei Principi, ma l'allenatore LuisEnrique ha ammesso che la sua squadra ha sofferto e non è ancora al meglio. La partita, che è andata a favore dei parigini grazie ad un secondo tempo meglio controllato, ha permesso al club di consolidare la propria posizione di leader nonostante le difficoltà di inizio stagione.
L'OL ha mostrato una solida organizzazione e ha cercato di sfruttare diverse transizioni per minacciare l'attacco parigino. LuisEnrique ha ammesso che la sua squadra “a volte ha sofferto” e ha sottolineato la qualità della difesa del Lione, soprattutto nel primo tempo. Tuttavia, ha insistito sulla capacità dei suoi giocatori di mantenere un ritmo elevato e ha detto che i parigini hanno creato abbastanza occasioni da rete per meritare la vittoria.
Dopo il recente successo contro l'FC Barcelona in Champions League, il PSG non ha mostrato la stessa fluidità. Il tecnico ha spiegato che il calo di velocità del Lione nella ripresa e l'apporto della panchina parigina hanno gradualmente ribaltato la situazione. Ha aggiunto che non vuole che la squadra sia al 100% in questo momento, ma che vuole raggiungere quel livello verso aprile, quando si giocheranno le big match.
Il risultato permette al PSG di restare al primo posto, ma il club resta consapevole di non essere ancora al culmine. LuisEnrique ha espresso il suo entusiasmo affinché la sua squadra sia prima nonostante le difficoltà incontrate ad inizio stagione, e ha sottolineato la qualità e l'ambizione del gruppo. Ha inoltre ricordato che il margine di miglioramento resta significativo, anche se il club ha già le risorse necessarie per fare la differenza nei momenti decisivi.
Per il Lione la battuta d'arresto ha portato alla caduta al quinto posto. I Gones rimpiangeranno di non aver sfruttato meglio le loro rare opportunità di contropiede, nonostante la vittoria a Parigi dello scorso aprile. La loro disciplina difensiva ha sconvolto a lungo il PSG, ma i suoi limiti e la mancanza di soluzioni alla fine della partita hanno finito per pesargli. Il club dovrà concentrarsi sul miglioramento delle prestazioni a fine partita per rimanere competitivo nella corsa al titolo.
