Simone Braglia, ex portiere della Juventus e allenatore di Spalletti, ha parlato in un’intervista alla radio TMW di Tuttomercatoweb.com, durante la trasmissione “Maracanà”. Il tecnico ha sottolineato come le ultime partite della squadra bianconera abbiano mostrato un miglior equilibrio difensivo rispetto alle prestazioni precedenti, quando la squadra aveva perso identità e compattezza. Secondo Braglia, questo nuovo equilibrio è cruciale per arrivare a gennaio‑febbraio, quando si prevede il rientro degli infortunati che potrebbero aumentare la qualità del reparto.
Braglia ha poi analizzato la situazione della Serie A, confrontando le squadre di Milano, Juventus e Napoli. Ha definito il campo di Ferraris come “difficile” e ha evidenziato come la recente vittoria del Genoa renda la partita ancora più complessa. “La Juventus ha ritrovato un equilibrio che la rende più stabile, ma il Genoa è un campo difficile”, ha detto. Ha aggiunto che il Milan ha recuperato un’identità di cui mancava, e che il derby con la Roma sarà determinante per entrambe le squadre.
Nel parlare del Torino, Braglia ha espresso cautela: “Il Toro può essere ostico in casa, è in forma adesso e ha acquisito la mentalità della piazza grazie ad Abate, un allenatore emergente che può fare una buona strada”. In riferimento all’Inter, il portiere ha espresso preoccupazione per la crisi del ruolo di portiere nella Serie A. “Mai visti tanti errori da inizio campionato. Quando il portiere para, l’imparabile non lo para nessuno”, ha osservato. Ha citato esempi di errori di Maignan, Vicario e altri portieri che non hanno mantenuto la continuità di rendimento, chiedendo di capire perché.
Braglia ha concluso l’intervista ricordando l’importanza di mantenere un equilibrio difensivo stabile e di sfruttare al meglio il ritorno dei giocatori infortunati. La Juventus, secondo lui, deve continuare a lavorare su questa base per affrontare le sfide future, soprattutto contro squadre come il Genoa e il Milan, che presentano un livello di competitività elevato. La stagione resta in corso e la squadra di Spalletti dovrà continuare a consolidare la sua identità per restare in corsa per il titolo.