Il Venezia si trova all’ultimo posto in classifica, con soli tre punti dopo le prime otto giornate, e la direzione ha già avviato un percorso di ristrutturazione che non prevede una rivoluzione di massa. L’arrivo di Davide Nicola alla panchina ha segnato la prima “scossa” del club, ma l’obiettivo è quello di consolidare il gruppo formato in estate, puntando su giocatori in cui si crede e che siano stati investiti con attenzione al bilancio.
Il presidente Antonelli ha dichiarato che non si intende fare cambiamenti impulsivi ma solo aggiustamenti ponderati. “La proprietà è pronta a intervenire se necessario, ma con innesti mirati, non con una rivoluzione come quella del Como”, ha spiegato il dirigente sportivo. Il club ha già speso più di 30 milioni di euro in estate, ma ha mantenuto un equilibrio economico, dimostrato anche dalla mancata acquisizione di Norton‑Cuffy per 14 milioni di euro, nonostante la proposta di due contropartite. Questa decisione è stata motivata dal desiderio del giocatore di giocare in Premier League.
Per il mercato invernale, il Venezia punta principalmente a rinforzare la difesa sinistra e la mezz’ala. Attualmente la squadra è stata costruita per un calcio di dominio, con giocatori inseriti per controllare il ritmo di gioco. Il rinforzo di Duncan è considerato fondamentale per la filosofia di Nicola, che privilegia la sostanza rispetto a tocchi fini. Inoltre, la squadra deve valutare le garanzie di Franjic e Sverko, entrambi in fase di recupero da infortuni, e la copertura a sinistra, dove attualmente c’è solo Haps come mancino puro e Mazzocchi adattabile.
In porta, Stankovic e Montipò garantiscono una solida difesa, mentre l’attacco resta una delle aree più critiche. Tra gli attaccanti, Adams e Rrahmani hanno ricevuto un investimento significativo, e si prevede il rientro di Adorante. Il club punta a mantenere in rosa i giocatori capaci di produrre gol, senza affidarsi esclusivamente al mercato.
Durante la conferenza stampa di presentazione di Nicola, Antonelli ha ribadito che la società non intende ritirarsi in termini di investimenti o ambizioni. “Il progetto ambizioso della società continua indipendentemente dal risultato a fine anno”, ha affermato. Il rinnovo di Yeboah è stato annunciato come parte di questo percorso, sottolineando che il club punta oltre al risultato immediato. Con queste decisioni, il Venezia si prepara a un gennaio di aggiustamenti mirati, senza la necessità di una rivoluzione di stile come quella del Como.