La partita tra Getafe e Siviglia, terminata con una vittoria per 3-1 per il Getafe nello stadio di casa, è stata segnata da una controversa decisione dell'arbitro Víctor García Verdura al 72' della partita. Quando l'assistente dell'arbitro ha alzato la bandierina dopo un possibile fallo di Andrés García su Manu Bueno, l'arbitro non ha segnalato l'infrazione e il gioco è continuato, culminando con il gol di MartínSatriano. Fu allora che García Verdura chiese al VAR, dove si trovava JuanLuisPulido Santana, di rivedere l'azione.
L'arbitro della delegazione VAR ha segnalato che il gioco non costituiva un'infrazione e che il giocatore del Getafe stava contestando la palla senza fare alcun movimento punibile. García Verdura ha accettato di guardare il replay e, dopo averlo analizzato, ha concluso che “per lui non basta” fischiare un fallo, e il gol è stato assegnato. Nonostante le lamentele del Siviglia, la decisione è stata confermata e la partita è proseguita senza modifiche.
Oltre alle polemiche, l'arbitro ha notato nel verbale che la partita è iniziata con quattro minuti di ritardo, dato che il Siviglia ha impiegato un po' di tempo per uscire dagli spogliatoi. La norma prevede che, in caso di ritardo ingiustificato, possa essere comminata una multa fino a 3.000 euro ed eventuali sanzioni ai responsabili. Mercoledì è prevista la riunione della commissione disciplinare per decidere se applicare eventuali sanzioni al club.
Il Getafe si aggiudica la vittoria con due gol di vantaggio, mentre il Siviglia dovrà analizzare la decisione dell'arbitro e la possibile sanzione per il ritardo. Il club ospite ha tempo fino a mercoledì alle 14:00. presentare accuse. La decisione della Commissione Disciplinare determinerà se verranno imposte multe o sospensioni e come ciò influenzerà i responsabili del ritardo.