Il Racing de Santander ha concluso l'ultimo allenamento della settimana con l'assenza del suo attaccante Andrés Martín, che resterà fuori a causa di un leggero fastidio muscolare. L'allenatore José Alberto López ha spiegato in conferenza stampa che il giocatore non ha svolto l'allenamento questo venerdì, ma che il resto della prima squadra ha lavorato normalmente. L'assenza si verifica poco prima della partita dell'undicesimo turno della Liga, in cui la squadra cantabrica affronterà il Real Madrid questa domenica.
La seduta di allenamento, iniziata alle ore 11 presso il campo Santi Gutiérrez dell'impianto Nando Yosu, è stata incentrata sulla preparazione tattica in vista della partita con la squadra bianca. I giocatori si sono dedicati ad esercizi di posizionamento, pressing e transizioni, con l'obiettivo di mettere a punto la strategia che verrà utilizzata contro il Real Madrid. Al termine della seduta con il gruppo, i portieri Julen Agirrezabala, Simon Erikkson e Laro Gómez hanno svolto un lavoro specifico con il preparatore dei portieri Pedro Dorronsoro, rinforzando difesa e coordinazione in zona porta.
José Alberto López ha dichiarato che, nonostante l'assenza di Martín, la squadra mantiene il ritmo e la disciplina. "Il resto dei giocatori ha lavorato normalmente e noi continuiamo con la preparazione tattica necessaria per la partita di domani", ha commentato l'allenatore. La preparazione della squadra cantabrica si concluderà sabato, un giorno prima della visita del Real Madrid a El Sardinero, che lascia ai giocatori poco tempo per adattare la propria strategia e valutare la condizione fisica dei giocatori chiave.
Il Racing, in lotta per restare in Prima Divisione, cerca un risultato positivo contro il Real Madrid per consolidare la sua posizione in classifica. L'assenza di Andrés Martín, che di solito è un elemento importante in attacco, rappresenta un'ulteriore sfida per l'allenatore, che dovrà riorganizzare la linea offensiva. Con l'avvicinarsi dell'undicesimo round, la squadra si prepara ad affrontare la pressione di un rivale di grosso calibro e ad assicurarsi il maggior numero di punti possibile.