Lamine Yamal, 19 anni del Barcellona, ha reso la Champions League uno spettacolo inventando un dribbling che combinava il classico flip-flap con una rabona, creando quella che lui stesso ha definito una “rabona mediatica”. L'azione, eseguita nel secondo tempo contro il Galatasaray, è diventata il momento clou della partita e il primo record di un movimento mai visto prima nella competizione.
Il contesto della partita era quello di un Barcellona che cercava di consolidare la sua posizione nella fase a gironi dopo la sconfitta contro il Getafe, dove le statistiche ufficiali della Lega mostravano che Yamal non aveva effettuato un solo dribbling, né tentato uno. Questa mancanza di creatività nella partita precedente ha fatto sì che il giocatore si sentisse motivato a dimostrare le sue capacità in Champions League. Quando l'allenatore Xabi Alonso gli ha chiesto se poteva restare in undici, Yamal ha chiesto di non essere cambiato, cosa che gli ha dato l'opportunità di brillare nel secondo tempo.
Durante i 48 minuti in cui ha giocato, Yamal ha mostrato una serie di mosse ingegnose. L'azione più notevole è avvenuta vicino alla linea di fondo, quando l'attaccante si è avvicinato alla porta del Galatasaray e, con un tocco di rabona, ha cambiato la direzione della palla e l'ha inviata con un passaggio killer a Gerard Piqué. Il movimento combinava un elastico, il tradizionale flip-flap e la rabona, creando un effetto visivo che assomigliava ad un “elastico”. Secondo Yamal, l'obiettivo del trucco è ingannare l'avversario da quale parte passerà, utilizzando l'esterno del piede e un movimento rapido della caviglia per disorientare il difensore.
Il giovane attaccante ha spiegato in un'intervista con CBS Sports a Titi Henry che il dribbling è uno strumento che usa per confondere i difensori e che, se eseguito con la rabona, l'imprevedibilità del movimento aumenta. Yamal, cresciuto imitando Ronaldinho e Neymar, ha praticato questo tipo di giocate in allenamento e ora le ha portate sul palco più importante del calcio europeo.
Con questa prestazione, Yamal non solo ha dimostrato il suo talento individuale, ma ha anche rafforzato la reputazione del Barcellona come forza creativa in Champions League. Il club e i suoi tifosi sperano che il giovane continui a innovarsi e che il palleggio della “media rabona” diventi un nuovo riferimento per i futuri giocatori. La prossima fase del torneo offrirà a Yamal e Barcellona l'opportunità di trasformare la loro creatività in risultati decisivi.
