Il Napoli si trova già a 11 punti di distanza dalla vetta dopo l’ottava giornata di Serie A, con la Roma e l’Inter in testa a 22 punti ciascuno. La partita contro la Roma, terminata 3‑3, ha evidenziato il problema più acuto della squadra: la difficoltà a mantenere i vantaggi. Nonostante la capacità di costruire e segnare, gli azzurri hanno perso il controllo della partita nei secondi tempi, cedendo la maggior parte del possesso a Roma e permettendo due rimontate.
Nel primo tempo il Napoli aveva il 52,58% di possesso, ma la percentuale è precipitata al 45,12% tra il 16° e il 30° minuto e al 32,35% al primo intervallo. Nella ripresa la situazione è peggiorata: tra il 46° e il 60° minuto Roma ha dettato il 62,58% del pallone, e soprattutto tra il 61° e il 75° minuto ha raggiunto un impressionante 80,69% di possesso, lasciando al Napoli solo il 19,31%. È in questa fase che Soulé ha pareggiato 2‑1 e la Roma ha poi completato la rimonta con un gol di Balerdi all’83° minuto, fissando il risultato al 3‑3 al 90°.
Il risultato è stato accompagnato da un’analisi delle statistiche di possesso che mostra come il Napoli abbia progressivamente ceduto il controllo della partita. Dal 61° al 75° minuto la differenza di possesso è stata di 61,38 punti, e dal 76° al 97° Roma ha mantenuto il 58,94% contro il 41,06% del Napoli. L’analisi evidenzia che, una volta in vantaggio, la squadra tende a ridurre il proprio baricentro e a contare più sulla difesa che sul possesso, una strategia che ha costato due rimontate in questa partita.
Il problema del controllo dei vantaggi si inserisce in un contesto più ampio: il Napoli ha subito sei gol in due partite consecutive, con tre contro Bodø/Glimt e tre contro la Roma. Nonostante la crescita della prestazione offensiva e alcuni momenti di qualità superiore, la classifica sta restringendo i margini. Dopo otto giornate, 11 punti di distanza dalla vetta è un ritardo che non si vede in Serie A dal 2000/01, quando la squadra era in retrocesso di 18 punti.
Per recuperare la posizione in classifica, Massimiliano Allegri dovrà concentrarsi non solo sul migliorare la qualità del gioco, ma soprattutto sul mantenere il possesso e controllare le partite quando si trovano in vantaggio. La gestione del pallone e la capacità di chiudere i conti saranno fondamentali per invertire la situazione e avvicinarsi alla vetta, che attualmente è già a -11 punti rispetto al Napoli.