Il Manchester City si è reso protagonista di una nuova ondata di scherno dopo la controversa partita contro il Liverpool ad Anfield. I tifosi degli “skyblues” hanno approfittato dell'ambiente ostile per esporre enormi banane di plastica gonfiabili, una tradizione di umorismo che risale agli anni Ottanta e che, secondo la stampa, si ripeterà all'Etihad davanti al PSG. La mossa, vista come un'ironia della presunta superiorità del club, ha suscitato polemiche tra le accuse di irregolarità finanziarie che la squadra continua a fare appello alla giuria indipendente della Premier League.
Il gesto della banana non è nuovo. Ha avuto origine negli anni '80 quando un tifoso ha improvvisato uno scherzo utilizzando una banana gonfiabile sugli spalti di Maine Road, l'ex stadio del City. Da allora i tifosi hanno utilizzato oggetti gonfiabili, dagli animali giganti alle banane, come strumento di autocritica e di presa di distanza dalla tensione che spesso c'è negli stadi inglesi. Nel caso dell'Anfield, i tifosi del City hanno festeggiato con entusiasmo lo 0-3, circondati da banane, mentre i tifosi del Liverpool hanno cantato “Cheats” e “Going down”, provocando una reazione che molti hanno considerato una farsa.
La partita, che divenne una delle sconfitte più sanguinose del Liverpool nell'era della Premier League, fu segnata dall'espulsione di Gravenberch e dalla mancanza di giocatori chiave come Isak e Gakpo. Il City, con acquisti milionari come Haaland, Cherki e Doku, ha approfittato della situazione per imporsi e, secondo i media, per rafforzare la percezione che le sue vittorie siano basate su pratiche discutibili. L'assenza di una sanzione concreta per le presunte irregolarità finanziarie ha permesso ai tifosi di continuare con le loro battute, il che, secondo i giornalisti, aggiunge uno strato di ironia alla situazione.
La giuria indipendente continua a esaminare le accuse di violazione delle regole di controllo finanziario della Premier League. Intanto il City continua a festeggiare i suoi trionfi con lo stesso tono provocatorio, con la stampa locale che sottolinea come ogni vittoria, sia in campionato che in Champions League, sia viziata dal sospetto che i successi del club siano stati ottenuti a scapito delle regole. Il DJ di Anfield, dal canto suo, ha chiuso la giornata con “Little Lies” dei Fleetwood Mac, aggiungendo un tocco di ironia all'atmosfera.
In conclusione, la tradizione delle banane gonfiabili e l'atteggiamento provocatorio dei tifosi del Manchester City hanno generato un dibattito sulla legittimità dei loro trionfi tra accuse di irregolarità finanziarie. La mancanza di una sanzione definitiva ha permesso al club e ai suoi seguaci di continuare con le loro battute, mentre la commissione dei giudici continua ad indagare. Il prossimo passo sarà la pubblicazione della decisione della commissione, che potrebbe cambiare le prospettive del City e dei suoi concorrenti in Premier League.
