Il difensore centrale della Cremonese, Matteo Bianchetti, ha subito un nuovo infortunio che proseguirà la sua assenza dalla squadra. Dopo aver saltato le ultime tre partite – con la panchina contro il Pisa, non convocato contro la Juve Stabia e il Mantova – la società ha pubblicato un nuovo bollettino medico che conferma la gravità del problema.
Secondo le informazioni fornite dal tecnico medico della Cremonese, Bianchetti è stato sottoposto a ulteriori accertamenti strumentali. Oltre al trauma contusivo già noto all’articolazione temporo-mandibolare destra, che si era verificato durante lo scontro con l’Arezzo, è stata rilevata una sublussazione che ha causato complicazioni a livello cervico-dorsale. La sublussazione, infatti, ha generato problemi di movimento e dolore nella zona del collo e della schiena, rendendo necessaria una valutazione specialistica più approfondita.
Il club ha annunciato che il giocatore sarà sottoposto a una nuova valutazione con uno specialista in chirurgia maxillo-facciale. L’obiettivo è definire con precisione le terapie da adottare, sia dal punto di vista medico che fisioterapico, per permettere a Bianchetti di tornare in campo nel modo più sicuro possibile. La Cremonese ha ribadito l’importanza di un recupero completo, evitando di precipitare il difensore in una situazione di rischio.
Il nuovo bollettino non fornisce una data precisa di ritorno, ma sottolinea che la valutazione specialistica è fondamentale per stabilire un piano di riabilitazione personalizzato. Nel frattempo, la squadra continuerà a cercare soluzioni per coprire la posizione centrale, affidandosi a giocatori di riserva e a eventuali acquisizioni di mercato.
Per i tifosi della Cremonese, l’assenza di Bianchetti rappresenta una perdita significativa, soprattutto in vista delle prossime sfide della Serie B. La società, tuttavia, ha espresso fiducia nella capacità del centrocampista di tornare in forma, e lo staff tecnico continuerà a monitorare da vicino la sua evoluzione. Nel frattempo, il club si concentra sul mantenimento della solidità difensiva, cercando di minimizzare l’impatto di questa nuova infortunio sul calendario delle prossime partite.