Lazio e Parma si sono incontrati all’Olimpico con due squadre che hanno deciso di mantenere la stessa composizione di quella che ha vinto a Torino. L’allenatore Gennaro Gattuso ha optato per la stessa formazione di 4‑3‑3 usata l’ultima volta, confermando la solidità del suo reparto. Il tecnico ha scelto di non cambiare nulla, puntando sulla continuità e sulla familiarità tra i giocatori.
Al contrario, Alberto Gilardino ha deciso di riformare la sua squadra, optando per un 5‑3‑2 e scartando il centrocampista Bernabé. La coppia d’attacco è stata affidata a Romero e al giovane El Bilal Tourè, mentre in difesa ha mantenuto Diego Carlos, sebbene il centrocampista sia stato un po’ in ombra durante l’ultima partita.
La formazione ufficiale della Lazio prevede: Mandas all’ala sinistra, Floriani, Sutalo, Provstgaard e Nuno Tavares in difesa; Frattesi, Belahyane e Taylor al centrocampo; Isaksen, Noslin e Zaccagni in attacco. Come riserve ci sono Motta, Renzetti, Doekhi, Diogo Leite, Lazzari, Pedraza, Pellegrini, Cataldi, Dele‑Bashiru, Przyborek, Farcomeni, Cancellieri, Serra e Pinamonti.
Per il Parma la formazione è stata: Corvi in porta; Carlos, Troilo e Drobnic in difesa; Delprato, Ordonez, Sierro, Keita e Valeri al centrocampo; Tourè e Romero in attacco. Le riserve includono Daffara, Ghidotti, Britschgi, Carboni, Ndiaye, Bernabé, Cremaschi, Fabbian, Lontani, Konate, De Martis, Diallo e Frigan.
Entrambi gli allenatori hanno chiesto ai loro giocatori di concentrarsi sul risultato, con la Lazio che mira a consolidare la propria posizione in classifica e il Parma che cerca di migliorare la propria forma dopo una serie di risultati altalenanti. Con queste formazioni, i due club si preparano a un incontro che potrebbe influenzare il loro percorso nella stagione.