L’Atalanta ha potuto tirare un sospiro di sollievo dopo le preoccupazioni per la condizione fisica di Giacomo Raspadori. L’attaccante, che aveva dovuto alzare la bandiera bianca a causa di un problema al flessore dopo soli venti minuti nella vittoria per 3‑1 contro il Pafos in Champions League di Conferenza, si è dimostrato libero da lesioni gravi.
Durante le ore successive al match, Raspadori ha subito tutti gli accertamenti medici necessari. I risultati hanno evidenziato una distrazione di basso grado del bicipite femorale della coscia destra, lo stesso infortunio che lo aveva costretto a lasciare il campo in Nazionale. La lesione, sebbene non grave, dovrebbe comportare un periodo di recupero di circa due settimane.
Per Maurizio Sarri, la notizia è una buona, seppur parziale, in vista del prossimo incontro di Serie A contro il Milan al San Siro. Sarri dovrà comunque fare i conti con l’esclusione di Raspadori, insieme a Kessie, Scalvini, Kossounou e Hien, tutti infortunati. La serie di infortuni ha spinto il tecnico a criticare l’intensità del calendario, affermando che le molteplici competizioni e gli impegni europei creano un rischio per la squadra. “Fai un esposto alla Lega, all’UEFA, alla FIFA… Sono troppi per tutti, non solo per noi. Siamo sottoposti a un calendario assurdo con tutte le conseguenze del caso”, ha dichiarato Sarri, sottolineando la mancanza di intervento da parte dell’Associazione Calciatori.
Il risultato del match contro il Pafos ha confermato la solidità della squadra in campo europeo, ma la situazione degli infortuni rimane una preoccupazione costante. Raspadori, sebbene non abbia subito una lesione grave, dovrà recuperare la piena forma fisica prima di poter tornare in campo.
Con la partita contro il Milan imminente, l’Atalanta dovrà affrontare una sfida difficile senza alcuni dei suoi giocatori chiave. Sarà cruciale per la squadra trovare un equilibrio tattico e sfruttare al massimo il contributo dei giocatori disponibili per cercare di mantenere la posizione in classifica e continuare la corsa verso i successi europei.
