La Juventus ha perso la sua solida base di casa. Dopo un decennio di dominio allo Allianz, l’Allianz Stadium è diventato un punto di tensione per i bianconeri, che non riescono più a sfruttare la propria casa come vantaggio. Nel 2024 la squadra ha vinto solo due delle sei partite in casa, pareggiato con il Verona e perso contro la Fiorentina, mentre la stagione in corso ha visto pareggi con il Milan e sconfitte contro la Lazio. In totale, la media punti per partita in casa è scesa a 1,3, un valore che mette in evidenza la fragilità del club nella sua zona di comfort.
Nonostante l’alta affluenza – con una media di 40.711 spettatori e un riempimento del 97,7 % durante la stagione precedente – i tifosi bianconeri hanno iniziato a esprimere la loro frustrazione con fischi e proteste. Il clima di supporto, un tempo un vero e proprio “rullo compressore”, si è trasformato in una pressione crescente quando la squadra non riesce a capitalizzare i punti in casa. I fan, abituati a risultati più alti, non tollerano più gli errori tecnici o le situazioni di svantaggio che possono trasformarsi in “mugugni” dalle tribune.
Storicamente lo stadio è stato un pilastro della Juventus. L’Allianz ha ospitato 284 vittorie su 393 partite in tutte le competizioni, con un tasso di vittoria del 72,3 %. Il club ha anche stabilito record come i 102 punti dello scudetto 2013/14 e le 33 vittorie consecutive tra ottobre 2015 e aprile 2017. Tre stagioni – 2011/12, 2013/14 e 2016/17 – sono state imbattute in casa, mentre in altre quattro occasioni – 2014/15, 2015/16, 2019/20 e 2023/24 – la squadra ha subito solo una sconfitta. Questi successi passati sono spesso citati come esempio di come la Juventus possa ancora trasformare la sua casa in un vantaggio.
Il futuro della squadra dipende dalla capacità di invertire questa spirale negativa. La Juventus deve riconquistare la fiducia dei tifosi e trasformare lo stadio in un alleato, non in un ostacolo. Se riuscirà a vincere le partite in casa, potrà ripristinare l’energia e la tradizione di successo che hanno caratterizzato il club per decenni. Al contrario, se la tendenza negativa dovesse continuare, la squadra rischia di rimanere intrappolata in una “sabbia mobile” che minaccia la sua posizione in Serie A e nelle competizioni europee. La prossima partita sarà quindi un test cruciale per la Juventus, che dovrà dimostrare di poter tornare a sfruttare la propria casa come punto di forza.
