La prima stagione del Liverpool in Premier League è stata segnata da un netto contrasto tra il record di gol nazionali e le prestazioni nelle competizioni europee e di coppa. In sette partite di campionato, i Reds hanno realizzato solo nove gol, un conteggio molto al di sotto dei 23 gol segnati dal Brighton e dei 20 del Manchester City. Al contrario, la squadra ha trovato la rete 15 volte in tre partite di Champions League e in una partita di Coppa Carabao contro il Tottenham, con una media di 3,75 gol a partita fuori campionato contro appena 1,29 in Premier League.
Andoni Iraola, entrato in carica dopo l'addio di Mohamed Salah, ha sottolineato la difficoltà di scomporre squadre che si schierano in blocco basso. "Non so davvero il motivo", ha detto dopo i quattro gol contro il Villarreal, sottolineando che la forma difensiva degli avversari è stata un fattore chiave. "In Premier League non segniamo a questi livelli e probabilmente difendiamo meglio". I Reds hanno mantenuto la porta inviolata tre volte in campionato, subendo otto gol, ma spesso si sono ritrovati a subire gol per primi, il che rende più difficile attaccare le squadre che stanno in profondità. Iraola ha espresso una preferenza per affrontare lui stesso i blocchi bassi, ritenendo che passare più tempo nella metà campo avversaria, sia con che senza palla, crei maggiori possibilità di segnare.
Il Liverpool ha affrontato un muro basso nel 28% delle partite, la percentuale più alta tra i club della Premier League, mentre solo il 15% delle partite lo ha visto affrontare un muro alto. Questa realtà tattica ha costretto la squadra ad adattarsi e gli acquisti di Iraola – Alexander Isak, Florian Wirtz, Bradley Barcola, Cody Gakpo, Victor Muñoz e Rio Ngumoha – miravano a fornire lo spazio e la qualità necessari per prosperare in uno stile di gioco più aperto. Un analista di una squadra di Champions League ha notato che i giocatori convocati per le competizioni europee spesso prosperano grazie alla brillantezza tecnica, ma la natura più serrata e compatta della Premier League richiede un approccio diverso.
Statisticamente, i gol attesi del Liverpool (xG) in campionato suggeriscono che a questo punto avrebbero dovuto segnare circa 10,9 gol, eppure otto squadre, tra cui la neopromossa Ipswich e il Manchester United in difficoltà, hanno già superato quella cifra. L'Arsenal, che ha segnato 11 gol in campionato e vinto il titolo nel 2025-26, ha una media di 1,87 gol a partita, un punto di riferimento che sottolinea la sfida che i Reds devono affrontare. Con le prossime partite contro il Brighton, che probabilmente cercherà di controllare la partita, e l'Arsenal, campione in carica, Iraola spera che il suo attacco possa trovare il suo ritmo e offrire una prestazione decisiva.
