Rémy Cabella, ex nazionale francese ed ex giocatore dell'AS Saint-Étienne, ha espresso il suo rammarico per la retrocessione dell'FC Nantes in Ligue2 durante un'intervista al media Capté. Il trequartista, che ha trascorso solo cinque mesi sulle rive dell'Erdre, ha descritto questo periodo come una grande delusione, sottolineando che non è riuscito a evitare la caduta del club del Nantes nonostante i suoi sforzi.
Quando è arrivato a Nantes, Cabella aveva chiaramente definito il suo obiettivo: portare la sua esperienza per aiutare le Canarie a restare in Ligue 1. Ha ricordato che il club, che considerava storico e prestigioso, lo aveva motivato a unirsi alle sue fila. Tuttavia, la realtà si è rivelata più complessa. Il giocatore ha ammesso che la missione era difficile, aggiungendo che non era in grado di cambiare tutto da solo, paragonando il suo ruolo a quello di un giocatore "non Messi". Sotto la guida dell'allenatore Vahid Halilhodžić, il suo tempo di gioco è diminuito in modo significativo, anche dopo una prestazione notevole nella vittoria per 3-0 contro l'OM a Beaujoire, dove ha segnato un gol.
Nonostante queste frustrazioni personali, Cabella ha voluto inviare un messaggio forte ai tifosi del Nantes e del Saint-Etienne. Ha dichiarato che, a suo avviso, i due club storici, Nantes e Saint-Étienne, dovrebbero sempre giocare in Ligue 1. Questo discorso arriva perché le due squadre attualmente militano in seconda divisione, ma con traiettorie molto diverse. Il Saint‑Étienne, guidato da Eirik Horneland, è in testa alla classifica con 25 punti dopo dieci partite, mentre il Nantes ha raccolto appena otto punti, classificandosi al quindicesimo posto.
Il giocatore ha sottolineato che la sua visione rimane che questi due club appartengano naturalmente alla prima divisione francese. La sua affermazione è tanto più rilevante in quanto il Saint-Étienne sembra pronto a tornare rapidamente in Ligue1, mentre il Nantes deve recuperare rapidamente per evitare di stabilirsi definitivamente in seconda divisione. Cabella ha concluso ricordando il suo attaccamento ad entrambe le istituzioni ed esprimendo la speranza che i loro tifosi vedano le loro squadre ritornare ai massimi livelli nei prossimi mesi.
