KylianMbappé si è scusato ufficialmente dopo la diffusione di un video in cui definiva MaoZedong un “dittatore”. Il comunicato, pubblicato martedì dal RealMadrid, riconosce che i commenti dell'attaccante sono stati "imbarazzanti" ed esprime profondo rammarico nei confronti di coloro che si sono sentiti offesi. Nel suo messaggio, scritto in francese, inglese e mandarino, il giocatore sottolinea il suo rispetto per il popolo cinese e la sua storia, specificando che le sue parole “non erano assolutamente la sua intenzione”.
La polemica è scoppiata quando un video virale ha mostrato Mbappé, secondo classificato al Ballond'Or 2018, mentre faceva la dichiarazione. Le reazioni sono state immediate e virulente in Cina, dove la sensibilità intorno alla figura storica di Mao resta molto forte. Il Real Madrid ha già espresso il proprio rammarico e chiesto scusa alla Cina, ma ora è lo stesso giocatore a parlare per cercare di disinnescare la situazione.
Le ripercussioni commerciali furono rapide. Diverse aziende cinesi hanno annunciato la fine della loro partnership con Mbappé, ritenendo che le sue osservazioni avessero danneggiato i sentimenti nazionali. La mossa ha avuto un impatto notevole sull'immagine del giocatore fuori dal campo, influenzando il profilo del suo marchio e le entrate pubblicitarie.
Nella sua dichiarazione, Mbappé ha anche menzionato il suo profondo rispetto per il popolo cinese, esprimendosi sinceramente dispiaciuto. Ha cercato così di chiarire le sue intenzioni e di rispondere alle persone che si sentivano offese. RealMadrid ha ribadito il suo impegno a rispettare la sensibilità culturale e ha sottolineato l'importanza di una comunicazione responsabile.
Al momento non è chiaro se le scuse basteranno a sedare le polemiche e a ristabilire i rapporti commerciali. Il giocatore e la società dovranno continuare a gestire le ripercussioni di questa vicenda, che va ben oltre l'ambito calcistico. Ulteriori sviluppi dipenderanno dalle reazioni delle società e delle autorità sportive cinesi, nonché da come Mbappé e RealMadrid continueranno a comunicare su questo argomento.
