Il Milan dovrà fare i conti con la perdita di Fikayo Tomori per un mese circa, a seguito di una lesione al muscolo flessore mediale della coscia destra riportata nella partita di mercoledì contro il Bologna. Il difensore inglese, che è stato riassunto nelle rotazioni dal nuovo allenatore Sérgio Paulo Nascimento, dovrà sottoporsi a un nuovo controllo medico tra circa due settimane prima di poter tornare in campo.
La lesione impedirà a Tomori di partecipare a diverse importanti sfide della prossima settimana. In particolare, il giocatore non potrà affrontare il derby di domani contro l’Inter, una delle partite più attese della Serie A. Inoltre, la sua assenza si farà sentire anche nella competizione europea: la partita di Champions League contro il Ferencváros del 5 novembre, la gara in trasferta contro il Genoa dell’8 novembre e la partita casalinga contro il Frosinone del 22 novembre saranno tutte senza la sua presenza. Anche la sfida europea contro l’Olympiacos del 26 novembre potrebbe vedersi senza il centrocampista, a meno che la sua recupero non avvenga più rapidamente.
Se la tempistica della riabilitazione dovesse rispettare le stime, Tomori potrebbe tornare in campo per il match contro Cagliari il 30 novembre. Tuttavia, la sua disponibilità rimane incerta fino a quando non si completerà il controllo finale e si valuterà lo stato di recupero.
Fino a questo momento della stagione, Tomori ha accumulato 257 minuti di gioco in cinque presenze, dimostrando la sua capacità di contribuire sia in difesa che in attacco. L’inglese ha anche realizzato un assist nella partita contro il Bologna, evidenziando il suo valore all’interno del reparto difensivo del Milan.
Con la sua assenza, il Milan dovrà rivedere la propria struttura difensiva e cercare alternative per mantenere la solidità in campo. Il club dovrà inoltre monitorare attentamente la situazione di Tomori per decidere quando reintegrarlo nelle competizioni domestiche ed europee. La prossima settimana sarà cruciale per la squadra, che dovrà affrontare alcune delle sfide più importanti della stagione senza uno dei suoi difensori più affidabili.