Il Real Madrid ha deciso di chiudere il capitolo di controversia con la Liga e di concentrare l’attenzione sul campionato, preparando la sfida contro il Siviglia. In occasione della conferenza stampa di pre‑partita, l’allenatore José Mourinho ha risposto con fermezza alle recenti affermazioni del presidente della Liga, Javier Tebas, che aveva paragonato le strategie di comunicazione del club a quelle di Goebbels. Mourinho ha ribadito che “si può perdonare solo se è un caso clinico”, sottolineando che la comparazione è inaccettabile e che il Real Madrid non tollererebbe un’analogia di tale gravità. Il club ha già pubblicato un comunicato ufficiale in cui afferma che è “assolutamente intollerabile ed estremamente grave” che una figura di alto livello nel calcio spagnolo utilizzi un paragone così delicato per screditare la dirigenza e il canale televisivo del club.
Nel frattempo, Mourinho ha ripreso la discussione sulla recente vittoria in Champions League contro la Roma, concentrandosi in particolare sulla prestazione di Vinicius. Il giocatore è stato squalificato per quattro partite in campionato a causa del caos che si è verificato durante la partita con il Villarreal. Mourinho ha dichiarato che “Vinicius ha avuto una partita molto difficile” e ha attribuito la responsabilità principale a Gasperini, affermando che l’allenatore italiano aveva “attaccato con una sola fascia, tre uomini contro Cucurella e lui”. Il tecnico portoghese ha aggiunto di essere contento della squalifica, in quanto pensava che Vinicius sarebbe stato sospeso più a lungo.
Mourinho ha anche espresso la stanchezza del suo staff, citando le osservazioni del reparto medico: “Chi ha giocato di più è stanco”. Ha spiegato che la squadra cercherà di sfruttare le opportunità di cambi in casa per introdurre energia fresca, soprattutto in vista del match contro il Siviglia, che ha dimostrato di giocare bene e di lottare anche nelle partite perse. “Domani è un altro giorno”, ha detto, “e vogliamo vincere”.
Con la partita contro il Siviglia in programma, il Real Madrid si prepara a sfruttare la propria forza in casa per consolidare la posizione in classifica, mentre la controversia con la Liga rimane un punto di riferimento per le relazioni tra club e amministrazione del calcio spagnolo. La direzione del club ha ribadito la propria posizione di fermezza nei confronti di commenti offensivi, mentre l’allenatore continua a focalizzarsi sul rendimento della squadra e sulla gestione delle risorse umane in vista delle prossime sfide.
