Le interazioni dell'ex sindaco della Greater Manchester AndyBurnham con i proprietari del Manchester City sono state rese pubbliche dalla Greater Manchester Combined Authority (GMCA). La divulgazione rivela che Burnham ha incontrato il presidente del club, Khaldoonal‑Mubarak, a un vertice sugli investimenti globali sponsorizzato dal governo britannico nell’ottobre 2021 e successivamente ha partecipato a un incontro di testimonial per VincentKompany nel settembre 2019, dove ha parlato con al‑Mubarak sugli spalti. Il GMCA ha confermato che questi incontri sono stati dichiarati nel modo consueto e che Burnham, in qualità di sindaco, è stato ospite del club in alcune partite casalinghe. Inoltre, rappresentanti del Manchester United, del Lancashire Cricket Club e di altri enti sportivi locali venivano regolarmente inclusi nelle delegazioni d'affari organizzate dal sindaco durante le visite all'estero in luoghi come Austin, Dublino, India, Cina e Giappone.
Le rivelazioni arrivano nel contesto di un esame più ampio della proprietà del Manchester City. Il club è stato giudicato colpevole di aver violato i regolamenti finanziari della Premier League tra il 2009 e il 2018, verdetto che il club ha negato e ha presentato ricorso. Burnham, che è stato sindaco fino al 2023, aveva precedentemente espresso preoccupazione per il fatto che i proprietari del club di Abu Dhabi potessero vendere la squadra in seguito alla sentenza, descrivendoli come “un grande partner nella costruzione della moderna Manchester”. Dopo la divulgazione, Downing Street ha chiarito che il primo ministro aveva chiarito che la sentenza era grave e che i responsabili di qualsiasi illecito avrebbero dovuto affrontarne le conseguenze.
Il ministro ombra dello sport Louie French ha reagito al comunicato, accusando Burnham di mancanza di trasparenza. French ha affermato che la divulgazione è “lontana dalla piena trasparenza che i tifosi di calcio meritano” e ha invitato Burnham a spiegare cosa è stato discusso durante gli incontri. Ha criticato il “bizzarro intervento in difesa dei proprietari del Manchester City” dell’ex sindaco e lo ha esortato a dire la verità in modo che il pubblico possa formarsi le proprie opinioni. Il portavoce della GMCA ha osservato che gli incontri facevano parte dei compiti di routine del sindaco e che i rappresentanti dei club locali si erano precedentemente uniti a delegazioni simili. I prossimi passi vedranno la GMCA e il governo monitorare come vengono utilizzate le informazioni divulgate e se sono giustificate ulteriori indagini sul rapporto tra il sindaco e il club.
