La Lazio, guidata da Gennaro Gattuso, si laurea capolista della Serie A battendo 6-2 il Sassuolo al Mapei Stadium di Reggio Emilia. La vittoria, avvenuta il 27 ottobre 2026, pone la laziale in testa alla classifica con otto vittorie e un pareggio, mentre l'Inter dovrà ancora decidere la sua posizione il giorno dopo.
La partita, giocata davanti a circa 10.000 spettatori, comprendeva otto gol, due rigori sbagliati e un'espulsione. La partita è iniziata con un gol di Kenneth Taylor al 2', ma il Sassuolo ha pareggiato cinque minuti dopo. La Lazio torna in vantaggio grazie a Gustav Isaksen al 13' e Romano Floriani Mussolini, che segna il suo primo gol in Serie A al 16'. Il 31 il Sassuolo perde un giocatore per l'espulsione di Thorstvedt, riducendo la rosa a dieci uomini.
Nella ripresa il Sassuolo prova a rimontare con un rigore parato da Stefano Turati. La Lazio ha aggiunto un altro gol quando Tijjani Noslin ha segnato al 55esimo, e Turati ha nuovamente parato un rigore di Davide Frattesi al 61esimo. Noslin chiude le marcature con un tiro potente al 65esimo, lasciando la squadra ospite senza possibilità di reazione.
Il risultato non solo consolida la posizione in classifica della Lazio, ma segna anche la terza storica serie di cinque vittorie nelle prime cinque trasferte, un traguardo raggiunto solo nelle stagioni 2002-2003 e 2017-2018. Con l'Inter ancora da giocare, i laziali sperano di vedere se la rivale riuscirà a eguagliare o superare la loro prestazione.
La squadra di Gattuso ha dimostrato una difesa solida e un attacco efficace, con Noslin e Floriani Mussolini emergenti come figure chiave. La prossima partita della Lazio sarà decisiva per mantenere la leadership, mentre l'Inter cercherà di colmare il divario. I tifosi, che abitualmente non assistono alle partite casalinghe a causa delle tensioni con il presidente Claudio Lotito, hanno manifestato il loro sostegno allo stadio, sottolineando l'impatto emotivo del risultato sulla città di Roma.