L’Atalanta Under 23 ha accettato il verdetto del campo riguardo alla partita contro il Latina, che si è conclusa con la sconfitta 2‑0. La partita, giocata il 15 ottobre 2026, è stata posticipata di quindici minuti a causa di un problema alla porta di gioco. Prima dell’inizio, i nerazzurri avevano inviato una richiesta formale di controllo dell’altezza delle porte, che si è rivelata difforme di circa tre centimetri; la questione è stata poi risolta.
Il Giudice Sportivo Stefano Palazzi, con l’assistenza di Irene Papi e del rappresentante dell’A.I.A. Marco Ravaglioli, ha comunicato che, in seguito alla riserva scritta presentata dall’Atalanta U23, è stata sospesa l’omologazione del risultato. Tuttavia, i provvedimenti disciplinari già adottati nei confronti dei tesserati rimangono in vigore. L’Atalanta non ha proposto alcun ricorso, come ha confermato il tecnico Nicola Beati in un post‑partita. “Questa cosa l’ho un po’ subita, non la sapevo. Però so che c’era un’irregolarità nelle misure della porta, è stata messa a norma e s’è giocato tranquillamente. Reclamo? Dal momento che è stato verificato qualcosa di irregolare mi sembra corretto risolverlo. Non mi sembra una cosa così sconvolgente, non penso ci siano molti problemi”, ha spiegato Beati.
Il Latina, dopo aver ricevuto la comunicazione del Giudice Sportivo, ha rimosso un precedente comunicato che suggeriva un possibile ricorso per la mancata omologazione. La squadra bergamasca ha quindi deciso di accettare la decisione del campo, nonostante la prestazione non sia stata all’altezza delle aspettative. La partita è stata quindi ufficialmente confermata con il risultato di 2‑0 a favore del Latina.
Con questa decisione, l’Atalanta U23 si concentra ora sul prossimo appuntamento della Serie C, mentre il Latina dovrà rivedere la propria strategia per recuperare punti nelle prossime settimane. Il verdetto del Giudice Sportivo stabilisce che la partita resta valida, ma l’attenzione rimane sulle questioni tecniche relative alle porte di gioco, che dovranno essere controllate più rigorosamente in futuro per evitare ulteriori contestazioni.