Josh Wander, 45 anni, cofondatore della società di investimento 777 Partners con sede a Miami, si è dichiarato colpevole giovedì davanti al tribunale federale di Manhattan per l'accusa di frode telematica e frode su titoli. La richiesta è stata presentata nel contesto di un piano che avrebbe causato la perdita di 500 milioni di dollari da parte di investitori e finanziatori, una somma che Wander ha accettato di rimborsare come restituzione.
Durante l’udienza, Wander ha ammesso di aver preso in prestito denaro tra il 2021 e il 2022 da prestatori privati e investitori istituzionali utilizzando cifre gonfiate che rappresentavano in modo errato il valore degli asset di 777 Partners. "Quando ho fatto queste cose sapevo che quello che stavo facendo era sbagliato e sono profondamente dispiaciuto per la mia condotta", ha detto al giudice J. Paul Oetken. Il giudice ha fissato la data della sentenza per il 1° marzo, quando Wander rischia fino a 40 anni di carcere, ma rimarrà libero su cauzione in attesa dell'udienza.
777 Partners è diventato un nome di spicco nel calcio europeo dopo una rapida espansione nel 2021. L'azienda ha acquisito partecipazioni in diversi club che si stavano ancora riprendendo dal colpo finanziario della pandemia COVID-19, tra cui Hertha Berlino in Germania, Genoa in Italia, Standard Liegi in Belgio e Vasco da Gama in Brasile. La società deteneva anche una quota di minoranza in una compagnia aerea australiana. Nel 2024, 777 Partners e Wander tentarono di acquistare l'Everton, nove volte campione d'Inghilterra, ma l'accordo fallì dopo che un investitore con sede a Londra presentò una causa a New York, sollevando dubbi sull'integrità finanziaria dell'azienda.
I pubblici ministeri hanno affermato che Wander ha utilizzato 777 Partners come veicolo per frodare prestatori e investitori privati impegnando beni che l’azienda in realtà non possedeva, falsificando estratti conto e fornendo altre false dichiarazioni materiali sulla condizione finanziaria della società. Il caso ha attirato l’attenzione sulla tendenza più ampia della proprietà multi-club nel calcio, una pratica che la UEFA avverte potrebbe minacciare l’integrità dello sport e il mercato dei trasferimenti dei giocatori, che genera più di 10 miliardi di dollari all’anno.
L’esito dell’udienza di condanna determinerà se Wander riceverà una pena detentiva, ma l’accordo di restituzione lo obbliga già a rimborsare l’intero importo di 500 milioni di dollari alle parti interessate. Il caso funge da ammonimento per gli investitori e i club coinvolti in accordi di proprietà transfrontalieri, evidenziando i rischi di pratiche finanziarie opache nell’economia calcistica globale.
