Ernesto Paolillo, ex amministratore delegato dell’Inter e attuale dirigente del Piacenza, ha espresso oggi la sua opinione sul derby di Milano e sulla situazione della FIGC. Secondo Paolillo, è giunto il momento per l’Inter di vincere il derby contro il Milan e di adottare un approccio più aggressivo e determinato rispetto alle ultime partite. “È arrivato il momento di tornare a vincere”, ha dichiarato, sottolineando che la squadra deve rimettersi in forma e sfruttare la propria storia di successi per superare gli avversari.
Nel commentare la situazione del Milan, Paolillo ha evidenziato la difficoltà di un nuovo allenatore che deve ancora conoscere a fondo la squadra. “L’allenatore è nuovo, deve conoscere bene la squadra che deve amalgamarsi. Ma prima o poi il momento magico arriverà”, ha aggiunto, indicando che la trasformazione richiede tempo e pazienza. Per quanto riguarda la Juventus, Paolillo ha espresso preoccupazione per la confusione interna e per la mancanza di un rapporto solido tra giocatori e allenatore. “C’è molta confusione all’interno, non vedo da fuori un bel rapporto tra calciatori e allenatore. Mi sembra quasi che i calciatori siano un po’ svogliati, non è un bel segnale. C’è bisogno di una scossa”, ha detto.
Quando è stato chiesto se la Presidenza della FIGC sia più vicina a Galliani o a Malagò, Paolillo ha dichiarato di essere al fianco di Galliani. “Galliani. Assolutamente Galliani. Conosce il calcio molto meglio di Malagò, è da tanti anni in questo mondo e sa bene quali sono le riforme da fare. E poi non mi sembra che Malagò come presidente designato e poi come commissario abbia preso scelte giuste. Ricordo che c’è stata tanta confusione, a cominciare dalla scelta dell’allenatore”, ha spiegato.
Sul futuro del Piacenza, Paolillo ha espresso ottimismo. “Lo sto seguendo con passione perché mi piacerebbe vivere l’avventura che ho già vissuto con lo Spezia: una squadra che parte dalle serie basse e via via sale. La squadra tutto sommato c’è, ha bisogno di amalgamarsi meglio. Abbiamo cominciato male il campionato perché la squadra era in forte ritardo di preparazione, nelle prime partite le altre correvano più di noi. Ora via via la squadra sta riacquistando la giusta forma. Il gruppo è compatto, i calciatori sono uniti”, ha affermato.
Infine, Paolillo ha commentato l’operazione di marketing di Ariedo Braida, che ha riportato Ronaldinho in campo per il Ravenna. “Sono felice per Braida, ha indovinato un’operazione di marketing. Ma non è un’operazione di calcio. Oggi come oggi fa più un 2008 che Ronaldiinho”, ha osservato, sottolineando che la scelta è più un gesto simbolico che un vero investimento sportivo.