Il Napoli ha confermato che il centrocampista slovacco Stanislav Lobotka sarà fuori dal campo per un mese dopo l’infortunio subito contro il Monza. L’infortunio è stato scoperto in campo, quando il giocatore è stato portato in barella dopo solo quindici minuti di gioco, con le mani sul volto e evidente dolore. Il calciatore è stato immediatamente trasportato all’ospedale Pineta Grande, dove gli sono stati eseguiti esami strumentali.
Secondo il comunicato ufficiale del club, i risultati hanno mostrato una lesione della sindesmosi tibio‑peroneale senza instabilità, accompagnata da una lesione di basso grado del legamento peroneo‑fibulare anteriore (LPAA) della caviglia sinistra. L’obiettivo principale è ora la riabilitazione, che il club ha già avviato. Il Napoli ha precisato che il centrocampista è già iniziato il percorso di recupero, ma che la sua assenza sarà di circa un mese, tempo tipico per questo tipo di infortunio.
L’infortunio è avvenuto durante il primo scontro contro il Monza, quando Lobotka ha subito un contatto con il difensore italiano Mangas. La caviglia sinistra è rimasta sotto il corpo del giocatore, costringendolo a essere evacuato con barella. Al termine della partita, Lobotka ha lasciato lo stadio con un tutore e le stampelle, evidenziando la gravità della lesione.
Il Napoli ha quindi comunicato ai tifosi che il giocatore sarà assente per il resto della stagione, salvo eventuali variazioni in base all’andamento della riabilitazione. Il club ha invitato i supporter a seguire l’evoluzione della situazione tramite i canali ufficiali e a non perdere le prossime comunicazioni. Con l’assenza di Lobotka, la squadra dovrà riconsiderare la propria composizione in centrocampo, soprattutto per i prossimi incontri di Serie A e della Coppa Italia.
