Il Bologna ha dimostrato di essere una squadra più forte in trasferta che in casa, come evidenziato dall’ottava giornata di Serie A. Il 15 ottobre, i rossoblù hanno sconfigto il Cagliari 2‑0 all’Unipol Domus Arena, con gol di Casale e Bernardeschi, confermando la loro buona forma fuori dal Dall’Ara. Questa vittoria segue quella ottenuta due settimane prima contro il Lecce, anch’essa in trasferta.
Nel 2026 il Bologna ha conquistato dieci vittorie in totale, otto delle quali sono avvenute lontano dalla propria arena. Solo due successi sono stati registrati in casa: la 1‑0 contro l’Udinese il 23 febbraio e la 2‑0 contro il Lecce il 12 aprile. Questo dato mette in luce un evidente “mal di casa” che la squadra deve ancora superare. La performance in trasferta, tuttavia, è impressionante: otto vittorie su dieci incontri, con un rendimento che mostra la capacità del club di esprimersi al meglio quando non è sotto l’attenzione dei propri tifosi.
La situazione ha subito un cambiamento positivo con l’arrivo di Gianluca Palladino al comando. Dal momento in cui ha sostituito Domenico Tedesco, i rossoblù hanno ottenuto sette punti su otto, con un aumento di gol segnati da sei a due. Palladino sembra aver introdotto un nuovo approccio tattico che ha portato risultati concreti, soprattutto in trasferta. La vittoria contro il Cagliari è un ulteriore conferma del percorso intrapreso dal tecnico campano, ma allo stesso tempo evidenzia ciò che manca ancora per trasformare il Dall’Ara in un vero fortino.
Il Bologna dovrà continuare a lavorare sulla sua performance in casa se vuole competere per i vertici del campionato. La squadra ha dimostrato di poter giocare bene lontano, ma la sfida rimane quella di replicare lo stesso livello di gioco davanti ai propri tifosi. Con Palladino al timone, i rossoblù sembrano aver trovato la giusta direzione, ma la vera prova sarà mantenere questa forma anche nelle prossime partite in casa.