Il Questore di Napoli ha emesso 11 provvedimenti di interdizione sportiva (Daspo) da cinque a dieci anni in seguito alla rissa che si è verificata dopo la partita di Eccellenza tra Puteolana e Portici, giocata il 25 ottobre al "Conte" di Pozzuoli. L’episodio è culminato con un violento scontro tra tifosi al termine della partita, che ha causato gravi lesioni a un sostenitore ospite di 34 anni, Mario Spedaliere, colpito alla testa e ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale Santa Maria delle Grazie.

I Daspo sono stati emessi su undici individui, di età compresa tra i 15 e i 38 anni, ritenuti responsabili della rissa. Uno dei provvedimenti è aggravato perché la persona interessata era già stata sottoposta alla stessa misura in passato. Otto dei soggetti sono stati arrestati in flagranza differita nella provincia di Napoli, mentre i restanti tre sono stati denunciati per rissa aggravata. Tra gli arrestati c’è un diciannovenne puteolano, riconosciuto come reo confesso dell’aggressione. Le autorità, guidate dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura, stanno indagando su un presunto raid premeditato e cercano di individuare gli organizzatori dell’azione.

Il tifoso di Portici ha subito traumi cranici di estrema gravità, costringendo il personale medico a intervenire con un delicato intervento chirurgico d’urgenza. La comunità di Portici si è mobilitata per sostenere la famiglia di Spedaliere, organizzando momenti di preghiera e una raccolta fondi. Le condizioni cliniche del paziente e le indagini rimangono in evoluzione, con ulteriori sviluppi attesi nei prossimi giorni.

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