LaLiga ha presentato un reclamo formale al Comitato di Competizione della RFEF e alla Commissione Antiviolenza, in seguito agli insulti registrati durante la partita tra Athletic Club e Getafe a SanMamés domenica scorsa. Nel documento settimanale, la federazione elenca dieci episodi di abuso avvenuti nella zona della Tribuna Bassa Nord, tra le posizioni 105 e 110, dove si trovava la Tribuna dell'Intrattenimento Popolare.
Secondo il rapporto, quattro degli insulti rivolti a VitoQuiles consistevano nell'espressione “figlio di puttana”, mentre altri due erano rivolti a IñigoCarvajal con lo stesso aggettivo. Gli aggressori si trovavano nella stessa sezione di due striscioni con le iscrizioni “Iñigo Cabacas” e “Herri Harmaila”. Inoltre, è stato registrato un coro collettivo che includeva frasi come "Spagnolo, figli di puttana" e "chi non rimbalza è un fottuto nazista", rivolto ai tifosi del Saragozza al 59° minuto della partita.
Nel documento si parla anche di un coro più ampio rivolto ai tifosi del Saragozza, con frasi come "La Romareda, un porcile di merda, dove si incontrano Ligallo e la Polizia. Che puzza di merda, che sporcizia, con una bomba esploderebbe tutto, un'esplosione di Goma 2 e al diavolo Aragón". La denuncia mira ad adottare le misure disciplinari corrispondenti e a rafforzare la lotta contro l'incitamento all'odio e la violenza nel calcio spagnolo.
Con la presentazione della denuncia la federazione auspica che la RFEF e la Commissione Antiviolenza indaghino sui fatti e applichino le relative sanzioni ai responsabili. L'Athletic Club e il Getafe hanno indicato che saranno prese le misure necessarie per garantire la sicurezza e il rispetto nei loro stadi. La situazione sottolinea la necessità di continuare a lavorare sulla prevenzione della violenza e dell’incitamento all’odio nello sport.