Michael Carrick ha respinto le preoccupazioni che i commenti post-partita di Lisandro Martínez abbiano diviso la squadra del Manchester United, insistendo che lo spogliatoio rimanga unito. L'ex centrocampista ha detto venerdì ai giornalisti che la squadra ha superato le critiche di Martínez sulla qualità della squadra e sulla direzione del club dopo la sconfitta per 2-0 contro l'Atlético Madrid.
Martínez, che aveva apertamente messo in dubbio la forza della squadra e il ruolo del direttore sportivo Jason Wilcox, si è scusato dopo la sconfitta. Le sue osservazioni, che suggerivano che la squadra non fosse idonea a competere in Champions League, hanno scatenato la reazione dell’ex attaccante dello United Wayne Rooney, che ha avvertito che l’intervista potrebbe “fare a pezzi lo spogliatoio”. Carrick, tuttavia, ha sottolineato che i giocatori erano di buon umore e che l'incidente non aveva causato alcuna spaccatura duratura.
Parlando in una conferenza stampa, Carrick ha detto che la squadra “ha voltato pagina” e che ogni dramma è di breve durata. Ha aggiunto che la squadra si è allenata bene e che i giocatori si trovano in un “posto fantastico” migliore di quanto non vedesse da molto tempo. “I ragazzi sono davvero in una buona posizione in questo momento”, ha osservato, sottolineando che il successo del club dipende dallo sforzo collettivo piuttosto che dall’ego individuale.
Lo United domenica si recherà in trasferta contro il Leeds United dopo una serie di cinque partite senza vittorie. La scarsa forma fisica ha messo sotto pressione Carrick, ma lui crede che i recenti disordini potrebbero alla fine avvicinare i giocatori. “Certe situazioni possono galvanizzare il gruppo”, ha detto, sottolineando che il morale della squadra è migliorato con il passare della settimana.
Carrick ha concluso che il Manchester United è un’entità più grande di qualsiasi singolo giocatore o membro dello staff e che l’attenzione deve rimanere su ciò che è meglio per il club e sulle prossime partite della squadra. Ha ribadito che i risultati sono essenziali per tutti i soggetti coinvolti e che il futuro del club dipende dalle prestazioni collettive piuttosto che dalle preoccupazioni individuali.
