Fabio Pecchia, allenatore della Cremonese, ha pronunciato un appello di responsabilità dopo la sconfitta contro la Juve Stabia, durante la conferenza stampa del 24 ottobre. Il tecnico ha dichiarato di aver perso la capacità di trasmettere l’energia necessaria ai giocatori, sottolineando che la prestazione non rappresenta la realtà della sua squadra. “Non può essere questa la mia Cremonese”, ha affermato, evidenziando il dispiacere per la mancanza di fiducia che aveva caratterizzato la settimana precedente.
Nel suo intervento, Pecchia ha riconosciuto che, sebbene la squadra fosse arrivata in campo con ottime condizioni, il risultato finale non è stato quello sperato. Ha spiegato che per vincere è fondamentale “riempirle di tante cose” e ha evidenziato la necessità di rimanere concentrati e continuare a lavorare per migliorare la condizione di ogni giocatore. Il tecnico ha inoltre commentato l’errore nella gestione della posizione di Berti, definendolo “troppo aperta” e “una valutazione mia errata”.
Il tecnico ha ribadito la sua collaborazione con la dirigenza, affermando di parlare con i dirigenti “dal primo giorno” e di essere “non lasciato solo dal club”. Ha riconosciuto le difficoltà del campionato e le situazioni complesse affrontate dalla squadra, sottolineando che il viaggio è stato rallentato e che la squadra, dopo una sconfitta, non può mantenere entusiasmo. “Prendiamo atto di ciò che sta accadendo e dobbiamo procedere con grande fiducia”, ha aggiunto, chiedendo al pubblico di comprendere che è compito della squadra dare risposte sul campo.
Pecchia ha chiuso l’intervista ricordando il dispiacere del pubblico e la necessità di mostrare determinazione. “Siamo noi che dobbiamo dare risposte sul campo”, ha dichiarato, indicando la volontà di affrontare le prossime partite con rinnovata energia e impegno. La Cremonese dovrà ora cercare di recuperare il terreno perso e consolidare la propria posizione nella Serie B, mentre l’allenatore si prepara a rivedere le tattiche per evitare ulteriori errori.