Il quartiere di Hortaleza, dove è cresciuto la leggenda del calcio spagnolo Luis Aragonés, si prepara a essere protagonista della Copa del Rey. Lo Sporting de Huelva, la squadra locale, affronterà il Siviglia agli ottavi di finale, e il ricordo dell'ex giocatore e allenatore dell'Atlético de Madrid è presente nelle strade del quartiere, con un busto, un centro sportivo e la “Peña Luis” che gli rende omaggio.

Aragonés, che ha guidato la nazionale spagnola agli Europei del 2008 e la sua squadra dell'Atlético a tre campionati e un Intercontinentale, è ricordato a Hortaleza come "il Saggio di Hortaleza". Anche se non ha mai giocato nello Sporting, il quartiere lo considera suo. Florencio Elipe, che ha condiviso l'infanzia con l'ex giocatore, ricorda come il soprannome “El Sabio” sia stato ereditato da suo fratello e come Luis si distinse per la sua intelligenza e capacità di gol, nonostante in gioventù non gli piacesse il calcio.

Il quartiere è cambiato radicalmente dai tempi di Aragonés. Ai suoi tempi, Hortaleza era una cittadina di mille abitanti, senza automobili e con bambini che giocavano per strada con palle di pezza. Oggi la zona conta più di centomila residenti e un ambiente urbano che ha soppiantato il gioco d'azzardo di strada. La “Peña Luis”, fondata nel 1970, continua a celebrare la figura dell'ex giocatore e mantiene la sua sede nella “Casa Florencio”, dove è esposto il busto di Aragonés.

L'obiettivo del club è mantenere vivo il ricordo di Aragonés tra le nuove generazioni. Miguel Ángel Gómez, vicepresidente dell'organizzazione, sottolinea che molti giovani di 15 o 17 anni non conoscono gli Europei del 2008 né la carriera dell'allenatore. “Voglio che il tempo non cancelli ciò che Aragonés intendeva”, commenta, sottolineando l’importanza che la comunità continui a celebrare la sua eredità.

Con la partita dello Sporting contro il Siviglia, Hortaleza avrà l'opportunità di ravvivare la sua passione per il calcio e rendere omaggio a uno dei suoi più grandi. La partita ricorderà l'influenza di Luis Aragonés nel quartiere e nel calcio spagnolo, e come la sua eredità continua a ispirare le nuove generazioni di tifosi e giocatori.

Mundo DeportivoQuesto articolo è stato riscritto e localizzato da ScoreLens sulla base del servizio originale.
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