Riccardo Montolivo, ex capitano rossonero, ha commentato la partita di Champions League contro il Salisburgo, parlando in particolare dell’uso di Leonardo Camarda e delle scelte tattiche del nuovo allenatore Américo Amorim.
Nel suo intervento per Sky Sport, Montolivo ha espresso la speranza di vedere Camarda in campo, ricordando che l’estate precedente Amorim aveva indicato il centrocampista come prima riserva. “Sarà molto emozionato, ma quest’estate Amorim aveva detto che sarebbe stato la prima riserva e siamo curiosi di vederlo”, ha detto l’ex difensore, sottolineando come la maglia del Milan in competizioni europee sia sempre un onore.
Montolivo ha poi analizzato la situazione del gruppo, affermando che la mancanza di una vera identità rende difficile trovare l’intesa quando si cambiano spesso i giocatori. “Tendenzialmente sì, servirebbe cambiare meno perché il Milan non mi sembra abbia una identità precisa e non vedo cosa deve diventare il Milan”, ha osservato. Ha criticato la frequenza dei cambi all’intervallo, ritenendo che Amorim stia facendo troppi tentativi. “Detto questo serve dargli tempo perché non è facile”, ha aggiunto, evidenziando l’importanza di permettere all’allenatore di consolidare la propria filosofia.
Per quanto riguarda la scelta di Loftus‑Cheek, Montolivo ha dichiarato di aver avuto grandi aspettative quando il giocatore si è trasferito al club, ma di non aver visto il risultato sperato. “Io lo preferisco mezzala, anche se coi suoi centimetri può dare una mano a Camarda”, ha spiegato, indicando che la posizione di trequartista non è la più adatta al suo stile di gioco.
In sintesi, Montolivo ha espresso la speranza di vedere i nuovi acquisti in campo e ha chiesto maggiore stabilità nella formazione, sottolineando la difficoltà di costruire un’identità solida in un contesto di frequenti cambi. Il Milan, con la sfida contro il Salisburgo in programma, dovrà decidere se continuare a ruotare i giocatori o cercare una maggiore coerenza tattica per proseguire in Champions League.
