Giovanni Stroppa si è appena trovato di nuovo in difficoltà: dopo aver guidato Venezia in Serie A, l’allenatore ha lasciato la squadra con zero punti in sei partite, confermando un pattern di risultati deludenti nella massima divisione. L’esonero arriva dopo una stagione in cui il club ha subito sei sconfitte senza riuscire a segnare un solo punto, con solo cinque gol fatti e sedici subiti.
Stroppa ha avuto quattro esperienze in Serie A. La prima, con Pescara nel 2012‑13, fu la più promettente: 13 incontri, 3 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte, con 11 punti in totale. Tuttavia, la squadra terminò terzultima e l’allenatore lasciò il club a novembre per motivi personali. La seconda avventura, con il Crotone nella stagione 2020‑21, si concluse con 24 partite, 3 vittorie, 3 pareggi e 18 sconfitte, 12 punti e 57 gol subiti. L’ultimo incontro di quel periodo vide l’esonero di Stroppa a marzo, con il suo successore Nicola che salvò la squadra in una situazione di estrema precarietà.
Il terzo tentativo di Stroppa in Serie A avvenne con il Monza nella stagione 2022‑23. Dopo aver guidato la squadra alla promozione, l’allenatore rimase in panchina per solo sei partite: nessuna vittoria, un pareggio e cinque sconfitte, con un singolo punto raccolto. Il suo sostituto, Palladino, fu poi chiamato a prendere il timone. L’ultima esperienza, con Venezia nella stagione 2026‑27, ha visto lo stesso quadro: sei partite, zero vittorie, zero pareggi, sei sconfitte, nessun punto, cinque gol fatti e sedici subiti.
Nel complesso, Stroppa ha disputato 49 incontri in Serie A, ottenendo 6 vittorie, 6 pareggi e 37 sconfitte, con 24 punti, 38 gol segnati e 111 gol subiti. I numeri evidenziano una difficoltà costante a consolidarsi nella massima serie, nonostante il suo successo in Serie B, dove ha guidato quattro squadre alla promozione negli ultimi sette anni. Con l’esonero da Venezia, la carriera di Stroppa resta in sospeso, mentre il club si prepara a trovare un nuovo tecnico per cercare di invertire la spirale negativa.
