Il giornalista Mimmo Cugini, presente ai microfoni della radio di Tuttomercatoweb, ha condiviso le sue riflessioni sul campionato e sulla Champions League durante la serata di Maracanà. In particolare, ha dedicato attenzione al Como, alla Roma e all’Inter, evidenziando le difficoltà e le aspettative per ciascuna squadra.
Cugini ha iniziato parlando del Como, sottolineando che il club si trova in un momento di transizione. “Il Como è una squadra con un’identità ben definita, che punta a controllare la partita e a crescere. Quest’anno dovrà affrontare un doppio impegno, sia in campionato che in Champions, e questo si sentirà.” Il giornalista ha inoltre osservato che la partecipazione alla Champions League rappresenta un traguardo psicologico importante per un club che non l’ha mai raggiunta prima, e che può incidere sul rendimento in Serie A. “Il Como non è più una squadra sottovalutata; deve continuare a crescere e a dimostrare di essere al livello di una squadra di alto livello,” ha aggiunto.
Successivamente, Cugini ha analizzato la partita Roma‑Real Madrid, confrontando le due squadre di allenatori. “Io scelgo oggi Gasperini perché ha un’idea di calcio più moderna, ma non per sminuire Mourinho,” ha dichiarato. Il giornalista ha evidenziato come Gasperini abbia dimostrato progressi negli ultimi anni, mentre Mourinho rimane ancorato a un calcio più tradizionale e a un blocco basso. “La differenza tra le due squadre è stata data dai dettagli e dal livello di alcuni campioni che non perdonano gli errori,” ha spiegato, sottolineando l’importanza di una buona preparazione tattica.
Infine, Cugini ha espresso le sue preoccupazioni riguardo all’Inter e alla prestazione di Chivu in Champions League. “Mi sembra che nella preparazione delle partite di Champions a Chivu manchi ancora qualcosa,” ha affermato. Il giornalista ha evidenziato la mancanza di un marcatore vero in difesa dopo le partenze di Acerbi e De Vrij, e ha criticato la mancanza di equilibrio nella squadra. “Akanji ha giocato da braccetto e ha sempre giocato a quattro, così come Stones,” ha osservato, mentre ha evidenziato la difficoltà di difendere gli esterni e di pressare il portatore di palla. “Il Bruges lanciava senza che ci fosse pressing sul portatore di palla,” ha aggiunto, evidenziando la necessità di rimettere insieme l’equilibrio difensivo.
In sintesi, Cugini ha messo in evidenza le sfide che il Como, la Roma e l’Inter devono affrontare in questa stagione, evidenziando l’importanza di una preparazione tattica adeguata e di un equilibrio difensivo per raggiungere i loro obiettivi.
