Dopo la partita tra Como e Roma, terminata in pareggio senza gol, il tecnico Cesc Fabregas ha parlato ai microfoni di DAZN, evidenziando l’importanza della personalità e della pazienza in un incontro di tale livello. “A volte il calcio è difficile da spiegare: due squadre così propositive e vedere un 0‑0 è strano”, ha detto Fabregas. L’espulsione di Malen, che ha cambiato il ritmo del match, non ha alterato il suo giudizio sul valore della gara.
Il tecnico ha elogiato la prestazione dei suoi giocatori, soprattutto nei primi 60 minuti, definendo quella fase la migliore della sua gestione contro la Roma. “Abbiamo avuto una buona organizzazione in undici contro undici, ma alla fine c’è stato un rammarico. Non siamo riusciti a sfruttare la superiorità numerica e la palla non è viaggiata abbastanza velocemente”, ha spiegato. Nonostante la giovane composizione della squadra, Fabregas ha sottolineato che non sono stati colpiti da contropiedi, un segnale positivo per il futuro del club.
Per quanto riguarda le decisioni tattiche, il tecnico ha commentato la scelta di inserire Caqueret, affermando che “alcuni giocatori meritano una possibilità”. Caqueret è stato inserito fin dal primo minuto per costruire una struttura offensiva, nonostante non faccia parte del programma della Champions League. “Si è allenato molto bene e dovevo metterlo in campo”, ha aggiunto.
Il momento più critico per Fabregas è stato l’analisi della gestione di Inzaghi. “La squadra che ha fatto più male a Gasperini è l’Inter di Simone Inzaghi. Da lì inizi a snocciolare e a studiare alcuni aspetti”, ha dichiarato. Questo commento suggerisce che il tecnico comepiresa trarre insegnamenti dalle strategie di Inzaghi per migliorare la propria squadra.
Con la partita terminata 0‑0, il Como si trova ancora in una fase di consolidamento nella Serie A. Fabregas ha chiuso il suo intervento con l’ottimismo che, se la squadra riesce a mantenere la pazienza e a gestire meglio la superiorità numerica, potrà ottenere risultati più positivi nelle prossime sfide. La prossima partita del Como sarà decisiva per valutare se le modifiche tattiche e l’inserimento di Caqueret porteranno a un miglioramento reale sul campo.
